L’AQUILA – Sono 3.394 nuovi positivi, di età compresa tra 1 mese e 96 anni, i nuovi positivi registrati in Abruzzo nelle ultime 24 ore, su 5.803 tamponi molecolari e 22.160 test antigenici. 2.380 sono emersi da test antigenico. Sono 5 i decessi registrati, di età compresa tra 66 e 97 anni, 1 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Teramo e 2 in provincia dell’Aquila.
ll numero degli abruzzesi attualmente positivi al Covid Sono precisamente 91.614, pari al 7% della popolazione abruzzese, che è di poco sotto a 1,3 milioni di abitanti.
Dei casi registrati, 690 sono residenti nelle province dell’Aquila, 1000 in provincia di Chieti, 806 in provincia di Pescara e 804 in provincia di Teramo (804); quaranta provengono da fuori regione, mentre per 54 sono in corso accertamenti sulla provenienza.
Ammonta a 97.243 il totale dei guariti, da inizio pandemia, di 166 registrati oggi; 91614 gli attualmente positivi (+3223), 412 i ricoverati in area medica (+10), 36 in terapia intensiva (invariato), 91.166 in isolamento domiciliare (+3213).
L’Abruzzo da lunedì sarà in zona arancione per effetto dell’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, all’esito del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero.
Da diversi giorni tutti i parametri – tasso di occupazione dei posti letto e incidenza dei contagi – erano oltre le soglie limite.
L’Abruzzo è attualmente in zona gialla, area di rischio in cui si trova dallo scorso 10 gennaio. Gli ultimi dati, comunque, continuano a confermare la frenata della corsa del virus, anche se i numeri sono stabili su valori altissimi. Il totale dei contagi accertati in una settimana è pari a 25.644, con una variazione del -10% rispetto ai sette giorni precedenti.
A livello territoriale, i numeri più alti sono ancora quelli del Teramano, unico territorio che presenta ancora un’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti superiore a duemila: il parametro, in crescita, è a 2.219. Seguono il Chietino, con 1.864, e il Pescarese, con 1.908. Chiude la provincia dell’Aquila con un’incidenza, in aumento, pari a 1.640.
DA DOMANI ABRUZZO IN ZONA ARANCIONE, ECCO LE PRESCRIZIONI
Da domani anche l’Abruzzo sarà in zona arancione. Dopo l’introduzione del green pass rafforzato non cambia molto rispetto al giallo ed al bianco.
Ecco le prescrizioni valide per la zona arancione:
– A differenza di quanto accade per la zona bianca o gialla, senza green pass sono consentiti gli spostamenti con mezzo proprio verso altri comuni della stessa regione o di altre regioni “solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune”. Permessi invece anche senza certificato gli spostamenti con mezzo proprio da comuni di massimo 5.000 abitanti verso altri comuni entro i 30 km, eccetto il capoluogo di provincia.
– Senza green pass o con il solo pass semplice non è consentito l’accesso ai negozi presenti nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi).
– La partecipazione a corsi di formazione in presenza non è consentita con il pass semplice, che resta invece valido in zona bianca o gialla. In seguito all’introduzione dell’obbligo di green pass rafforzato, in zona gialla così come in arancione, nei bar, nei ristoranti e nelle altre attività di ristorazione non vi sono più limiti riguardo al numero di persone che possono sedersi allo stesso tavolo, purché sia mantenuto il rispetto delle capienze e delle regole per l’esercizio di queste attività stabilite negli specifici protocolli di settore.






