CHIETI – Dei 67 detenuti complessivi 45 sono positivi al Covid. E i casi tra i poliziotti penitenziari hanno fatto un balzo in avanti nel giro di una settimana. L’ultimo monitoraggio del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria sul Coronavirus nelle carceri aggiornato al primo marzo scorso, conferma che a Chieti c’è uno dei focolai principali.

Nel penitenziario abruzzese i contagi tra i detenuti sono comunque diminuiti rispetto al picco raggiunto il 25 febbraio scorso con 52 positivi: ora sono 45, di cui 42 asintomatici, 2 con sintomi curati in carcere e un detenuto ricoverato in ospedale. L’opposto è avvenuto per gli agenti. Se alla stessa data di febbraio i contagiati erano 10, al primo marzo sono saliti a 17, tutti asintomatici.

Diminuiscono invece i casi tra gli operatori della polizia penitenziaria nel carcere casertano di Carinola, dove il focolaio che si è sviluppato è già costato la vita a tre appartenenti al Corpo: i positivi sono ora 16 (uno dei quali sintomatico), erano 23 a fine febbraio. Invariata la situazione dei detenuti: restano 10 i casi. In tutta Italia i detenuti contagiati sono 410, di cui 380 asintomatici, 13 curati in carcere e 17 in ospedale. I casi tra i poliziotti penitenziari sono in aumento: 562 , con 10 ricoveri in strutture sanitarie.