L’AQUILA – Focolaio Covid in Consiglio regionale con tre o quattro consiglieri che sarebbero positivi. E si tratta di un’altra tegola sull’assemblea guidata da una maggioranza di centrodestra già alle prese con un tour de force per approvare bilancio e legge di stabilità entro il 31 dicembre ed evitare così il ricorso all’esercizio provvisorio.

Alla luce dei contagi scoperti nella giornata di oggi, la seduta di domani prevista per le 10 è stata sposata alle 15 del pomeriggio per permettere alla restante parte dei 31 inquilini di palazzo dell’Emiciclo, ed anche al personale dell’assemblea abruzzese, di effettuare tamponi.

Tamponi che stando ad una nota da parte degli uffici consiliari e del presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, saranno a spese del datore di lavoro pubblico (all’Aquila verrà effettuato nel laboratorio privato convenzionato Dante labs ) e dovranno essere molecolari. E visto che ci sarebbero anche defezioni che colpiscono anche consiglieri di maggioranza, è fondamentale che la partecipazione da domani alle sedute di commissione e consiglio sia possibile  anche in modalità online.

Secondo quanto si è appreso, la presenza dei consiglieri non sarebbe in forse visto che i colpiti non avrebbero sintomi gravi. La maggioranza di centrodestra ha 17 consiglieri ed il numero legale è fissato a 16 presenze. I lavori delle commissioni e del consiglio dovranno concludersi entro la mezzanotte del 30 dicembre con i tempi contingentati.

A causare i ritardi, secondo quanto sostenuto dal centrodestra, la sentenza della corte costituzionale che ha ridotto da venti a dieci gli anni per la restituzione del debito strutturale, un aspetto che ha portato amministratori e tecnico a cancellare la bozza pronta e rifarne un’altra in pochi giorni. Domani i lavori sono legati all’arrivo del parere dei revisori dei conti sul bilancio di previsione.

Il focolaio ha quindi peggiorato nettamente la situazione completamente in evoluzione con l’approvazione che diventa una impresa per la coalizione guidata dal presidente, Marco Marsilio, di FdI.