L’AQUILA – Fase 2, nuova autocertificazione. Come è successo per le fasi precedenti per gli spostamenti è necessario compilare una dichiarazione che comunque è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Nel nuovo modulo il cittadino deve dichiarare di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti, sia nazionali che regionali.

Sono quindi riportati le quattro motivazioni che possono determinare lo spostamento: comprovate esigenze lavorative; assoluta urgenza; situazione di necessità; motivi di salute. 

Si lasciano poi sei righe in bianco in cui il cittadino può specificare la ragione dello spostamento. Ed è lì che va specificata la nuova motivazione, consentita nella “fase due”, per potersi spostare: andare a trovare i congiunti, ovvero parenti e findanzati.

Si legge nella circolare del Ministero: “Il provvedimento innova la precedente normativa prevedendo espressamente che si considerano necessari, e come tali giustificati, gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie” .

Resta comunque valida, per chi l’ha stampata, la vecchia versione. Basta barrare le parti non attuali che sono indicate sul modello presente sul sito del ministero

IL NUOVO MODULO

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_modello_autodichiarazione_editabile_maggio_2020.pdf

al momento del controllo.