L’AQUILA – Fase 2, nuova autocertificazione. Come è successo per le fasi precedenti per gli spostamenti è necessario compilare una dichiarazione che comunque è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.
Nel nuovo modulo il cittadino deve dichiarare di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti, sia nazionali che regionali.
Sono quindi riportati le quattro motivazioni che possono determinare lo spostamento: comprovate esigenze lavorative; assoluta urgenza; situazione di necessità; motivi di salute.
Si lasciano poi sei righe in bianco in cui il cittadino può specificare la ragione dello spostamento. Ed è lì che va specificata la nuova motivazione, consentita nella “fase due”, per potersi spostare: andare a trovare i congiunti, ovvero parenti e findanzati.
Si legge nella circolare del Ministero: “Il provvedimento innova la precedente normativa prevedendo espressamente che si considerano necessari, e come tali giustificati, gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie” .
Resta comunque valida, per chi l’ha stampata, la vecchia versione. Basta barrare le parti non attuali che sono indicate sul modello presente sul sito del ministero
IL NUOVO MODULO
al momento del controllo.



