ROMA – Confindustria e Ance hanno detto no alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. E’ quanto emerge al termine del tavolo tra gli imprenditori, presente per Confindustria il direttore generale Marcella Panucci, e il governo. Il ministro Nunzia Catalfo avrebbe spiegato che l’idea è permettere con specifiche intese di rimodulare l’orario di lavoro, per il periodo dell’emergenza Coronavirus, e destinare parte dell’orario a corsi di formazione, a parità di stipendio.

Proseguono intanto gli incontri del governo per definire le misure economiche e varare il decreto maggio.

Oggi in videoconferenza incontro con i rappresentanti di Confindustria, Confapi, Confimi, Confprofessioni, Ance.

L’incontro è stato aperto dai ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli.

Riunione poi con le associazioni rappresentative del settore agricolo e alimentare, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Federdistribuzione. “In questi mesi la filiera ha continuato a garantire cibo al Paese – ha scritto su Twitter la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova -, ma le criticità sono forti e il prossimo decreto dovrà farsene carico”.