ROMA – “Avevo detto che avremmo raggiunto il picco dei casi Covid nella seconda settimana di luglio, così è stato e adesso siamo già in calo”.

Lo afferma all’Agi l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, in relazione al possibile picco raggiunto nei giorni scorsi.

“Non vedremo però una discesa netta nei ricoveri – ragiona Bassetti – perché noi stiamo contando gente in ospedale per tutt’altro: persone colpite da ictus, da attacchi cardiaci o vittime di incidenti stradali e occasionalmente positive al tampone. Questa gente, in media, resta ricoverata fino a 15/20 giorni. I pazienti con polmonite da Sars-Cov2, invece (quando guariscono ndr) escono dal reparto in una settimana”.

Dunque, “contando come ‘ricoveri Covid’ tutti i pazienti con tampone positivo, avremo ancora 11 mila ricoverati fino a metà agosto”, aggiunge.

Al San Martino, al momento, “la situazione Covid intesa come malattia respiratoria vede un solo paziente ricoverato”, spiega l’infettivologo che aggiunge: “sono invece un centinaio i ricoverati per tutt’altro, ma con tampone positivo che ogni giorno finiscono nel bollettino”. E, per correre dietro al Coronavirus, “stiamo dimenticando gli altri malati e le altre emergenze, come il vaiolo delle scimmie, con cui faremo i conti nei prossimi mesi”.