L’AQUILA – Sospensione e riduzione di tasse e tributi locali fino al 31.12.2020 per i periodi di inattività delle aziende con relativa rateizzazione a medio e lungo termine, senza interessi. Rappresentare in sede governativa la richiesta di annullamento per tasse e tributi locali fino al 31.12.2020. Chiarimenti a riguardo del Suo impegno a supportare il soggiorno delle maestranze e dei professionisti nelle strutture ricettive cittadine”.
Sono solo tre delle richieste di Federalberghi L’Aquila contenute in una lettera firmata da decine di operatori del capoluogo inviata al soindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi
Pregiatissimo sig. Sindaco, ancora una volta dopo la nostra lettera del 5 marzo u.s., nostro malgrado, dobbiamo richiamare la Sua attenzione alla ormai drammatica situazione in cui versa il nostro settore, il Turismo, tra i più colpiti dalla pandemia da Coronavirus.
La quasi totalità delle strutture ricettive aquilane ha dovuto abbassare la saracinesca a causa dell’azzeramento delle prenotazioni in una finestra di almeno tre mesi da oggi, con una tendenza negativa fino a fine anno, dovuta alle misure di contenimento e ad una giustificata paura da contagio, senza alcuna certezza che ci siano le condizioni per poter riaprire.
È per questo che Le chiediamo di farsi attore per quanto di sua competenza e portavoce per quanto non di sua competenza presso le altre Istituzioni, riguardo le nostre richieste che possiamo sintetizzare nei seguenti punti: Sospensione e riduzione di tasse e tributi locali fino al 31.12.2020 per i periodi di inattività delle aziende con relativa rateizzazione a medio e lungo termine, senza interessi;
Rappresentare in sede governativa la richiesta di annullamento per tasse e tributi locali fino al 31.12.2020;
Chiarimenti a riguardo del Suo impegno a supportare il soggiorno delle maestranze e dei professionisti nelle strutture ricettive cittadine;
Vigilanza e attività di controllo sanitaria delle attività ricettive extra alberghiere sul rispetto dei protocolli che saranno predisposti per il contenimento della pandemia;
Saldo dei debiti residui dell’amministrazione comunale verso le attività ricettive; Rappresentare in sede governativa la necessità di una ulteriore estensione degli ammortizzatori sociali;
Incontro riservato agli operatori del Turismo. Ci teniamo a sottolineare che sosteniamo nella sostanza le richieste rese pubbliche in questi giorni dalle altre associazioni di categoria, in particolare dai ristoratori aquilani e FIPE.
Siamo sempre confidenti nel fatto che Lei sarà al nostro fianco e a fianco di tutta la realtà economica del territorio aquilano, agendo e riportando con forza, quanto sopra richiesto. Un cordiale saluto da tutti gli albergatori aquilani.
Firmatari
Mara Quaianni
Pres. Federalberghi L’Aquila
Federica Terenziani
Hotel San Michele
Ada Fiordigigli
Hotel Fioridigigli
Tiziana Gallo
Hotel Castello
Riccardo Paolini
Hotel Azzurro
Silvana Contento
La Magione Papale
Sandro Verlinghieri
Hotel 99 Cannelle
Maurizio Mucciarelli
Oasi Vetorio
Giorgio Carissimi
Hotel L’Aquila
Roberto Tomei
Hotel La Compagnia del Viaggiatore
Roberto Laglia
direttore Hotel Federico II
Jean Pierre Corrieri
Hotel Canadian
Fabrizio Bellassai
Hotel Il Nido dell’Aquila
Mario Di Giovanni
Hotel Amiternum
Stefano Cardelli
Hotel della Posta
Angela Maria Giampaoli
Hotel Giampy






