PESCARA – “Ho sempre usato i social per comunicare iniziative e battaglie politiche, vertenze e mobilitazioni sociali, socializzare pensiero critico, memoria storica, poesia e buona musica. Insomma, per dirla con Allen Ginsberg, allargare l’area della coscienza’. Oggi questo è il mio unico canale per rompere l’isolamento di un ricovero che si protrae più del tempo previsto. Per questo lo uso ormai piu’ come diario, cercando di raccontare un’esperienza che purtroppo stanno facendo da mesi tante persone. Dal mio punto di osservazione cerco di contrastare i negazionismi e le minimizzazioni dei ciarlatani che hanno avuto per mesi spazio sulle televisioni o se lo sono preso sui social”.

Così sul suo profilo facebook, il pescarese Maurizio Acerbo, 54 anni, segretario nazionale di Rifondazione comunista, ricoverato a Pescara con il coronavirus.

Dal 23 settembre respira autonomamente, ma le sue condizioni non sono ancora buone.

Alla vicenda anche il Corriere della Sera e il Fatto Quotidiano hanno dato spazio oggi.

“Noto che anche i media mainstream – scrive ancora Acerbo – hanno mostrato attenzione verso i miei post, quella che di solito purtroppo non c’è per tante nostre sacrosante battaglie.  È purtroppo comune a tanti altri anche il decorso della malattia. Dopo alcuni giorni di miglioramento in cui sembrava tutto finito il virus torna a mostrare i denti. La tac dice che i polmoni sono di nuovo sotto attacco e le analisi del sangue confermano che l’indice di infiammazione è risalito. Tocca pazientare e confidare negli effetti del Tocilizumav che mi hanno iniettato ieri. Grazie a tutte/i per la solidarietà e l’affetto”.

Acerbo ieri aveva postato una sua foto dentro una barella contenitiva, “Indispensabileper trasportare dentro l’ospedale i pazienti del reparto covid. Quello dentro sono naturalmente io. Il dott.Parruti mi ha detto che mi tocca pazientare perché il virus potrebbe tornare all’attacco dei polmoni. Faccio terapia sperimentale con Tocilizumab. Due punture indolori sulle cosce. Dopo braccia e pancia è la volta delle gambe. Dal letto 4 del reparto #covid di Pescara per ora è tutto”, ha scritto il segretario nazionale Prc.