L’AQUILA – Oggi in Abruzzo si sono registrati 34 nuovi positivi (di età compresa tra 3 e 93 anni), ma su soltanto su 286 tamponi. Cinque le nuove vittime. A prescindere dal basso numero di test, vista la pausa natalizia, sale la percentuale dei positivi, che è all’11,88% contro il  7,8% della precedente rilevazione.

Due nuovi focolai di Covid-19 a Lanciano (Chieti), nel carcere e nella residenza anziani ‘Santiago’, un totale di 89 positivi. Lo annuncia il sindaco, Mario Pupillo, aggiornando la situazione in città dove sono complessivamente 185 i positivi.

“Purtroppo, l’aumento sensibile è dovuto in larga parte ai contagi dei focolai sviluppatisi nell’istituto per anziani ‘Santiago’ e nella Casa Circondariale. Asl e direzione sanitaria della residenza protetta ci hanno comunicato l’esistenza di un focolaio nella struttura: su 68 ospiti 40 sono risultati positivi al tampone molecolare, uno dubbio, gli altri 27 negativi. Gli ospiti negativi – fa sapere il sindaco – sono isolati in un altro piano della struttura. Sei positivi sono stati trasferiti in ospedali covid della regione per una migliore assistenza terapeutica. Tra gli operatori si registrano 15 positivi. Il focolaio è emerso da uno screening di controllo avviato il 21 dicembre. Sono stati richiesti l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc) e l’intervento delle Usca”.

“Faremo tutto il possibile – aggiunge Pupillo – per aiutare la residenza. La stessa Asl ci ha comunicato la positività al Covid-19 di detenuti della Casa Circondariale di Lanciano, circostanza confermata dalla direzione della struttura: al momento 34 i detenuti positivi, dei quali 33 asintomatici isolati dal resto della struttura e un ricoverato in ospedale. Questi numeri rendono chiaro come sia necessario, specie in questo periodo di festività in cui una piccola disattenzione in ambiente familiare può essere fatale, utilizzare in dosi massicce l’unico vaccino che al momento abbiamo a disposizione: il rispetto delle norme, in attesa che arrivi a tutti quello vero che da domani comincerà ad essere somministrato alle categorie a rischio”.

Dei nuovi positivi, ben 23 si riferiscono alla provincia di Pescara, 7  alla provincia dell’Aquila, 3 alla provincia di Teramo e uno soltanto alla provincia di Chieti.

Continuano ad aumentare i guariti arrivati a quota 21.419 guariti (+11), 11.885 sono gli attualmente positivi (+18), 429 ricoverati in area medica (-6), 36 ricoverati in terapia intensiva (+2), 11420 in isolamento domiciliare (+22). (f.f.)

In Italia sono invece 10.407 i nuovi casi di contagio da coronavirus (ieri 19.037).  È quanto emerge dal bollettino quotidiano diffuso  oggi dal ministero della Salute. I tamponi sono stati 81.285 e il tasso di positività che il giorno di Natale era del 12,5% ora è del 12,8%. Le vittime sono 261, venerdì ne erano state segnalate 459. Il numero totale di morti in Italia dall’inizio della pandemia è ora pari a 71.620.

Le persone guarite o dimesse sono state 9.089 (venerdì 32.324) per un totale di 1.386.198, mentre il numero dei malati attuali cresce di 1.055 unità (ieri -13.746) ed è pari a 580.941.

E così dallo scorso febbraio in Italia almeno 2.038.759 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus.

Continua a farsi più leggera la pressione sulle strutture ospedaliere: i pazienti ricoverati con sintomi sono 98 in meno per un totale di 23.304, mentre quelli che si trovano in terapia intensiva sono 2582, dunque – 2.

L’isolamento domiciliare riguarda 555.055 persone, 1.155 in più rispetto a ieri.

Nell’ambito dei nuovi episodi di contagio, è sempre il Veneto la regione che spicca con 2.523 casi (ieri 5.010). A seguire ci sono i 1.756 casi dell’Emilia Romagna (ieri 2.127), i 1.606 della Lombardia (ieri 2.628) e i 1.123 del Lazio (ieri 1.691)