PESCARA – Sono 2.064 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 2 mesi e 104 anni, emersi dall’analisi di 6.764 tamponi molecolari e 15.238 test antigenici (986 dei quali risultati positivi): il tasso di positività è pari al 9.38%.

Il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza sale così a 237.059.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi – di età compresa tra 78 e 92 anni, 2 in provincia di Chieti, uno in provincia di Teramo, uno in provincia dell’Aquila e sale a 2.855.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 121.670 dimessi/guariti (+4.214 rispetto a ieri).

535 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 28 (-3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 111.971 (-2.175 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 50.619 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+468 rispetto a ieri), 65.360 in provincia di Chieti (+578), 56.085 in provincia di Pescara (+435), 58.372 in provincia di Teramo (+490), 3.049 fuori regione (+24) e 3.574 (+51) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 112.534 (-2.172 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 71.330 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche).

Alla luce dell’ultimo aggiornamento, il tasso di occupazione dei posti letto, in Abruzzo, sale al 39% per l’area non critica e scende al 15% per le terapie intensive.

In rapidissimo aumento i guariti: nell’ultima settimana sono stati 20.028, con una variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, pari al +520%.

Continua a scendere l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che è ora a 1.207.

Il totale dei nuovi casi emersi nell’ultima settimana è di 15.456 unità: la variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, è pari al -24%.

A livello territoriale, i numeri più alti sono nel Chietino e nell’Aquilano, dove l’incidenza settimanale è in entrambi i casi a 1.226; seguono il Teramano, con 1.168, e il Pescarese, con 1.025.