L’AQUILA – In Abruzzo sono 372 i nuovi casi di Coronavirus registrati nell’ultimo bollettino, di età compresa tra 6 mesi e 96 anni, emersi dall’analisi di 5.698 tamponi molecolari e 5.445 test antigenici: il tasso di positività è pari al al 3,3 per cento.

Il bollettino attesta che in contagio non si concentra più sulla costa, ma nell’Aquilano: del totale dei casi positivi, ieri sono stati in provincia dell’Aquila 122 i nuovi casi, 75 in provincia di Chieti,95 in provincia di Pescara e 40 in provincia di Teramo, 451 fuori regione (-1) e 222 (+38) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 451 dimessi o guariti rispetto a ieri.

Le località con più nuovi casi sono Pescara (38), Montesilvano (26) e L’Aquila (24). Continua a preoccupare la situazione nell’area metropolitana dove il boom dei contagi a causa della diffusione della variante inglese ha fatto scattare un’inchiesta della Procura di Pescara.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 74, di cui 26 in provincia dell’Aquila, 17 in provincia di Pescara, 19 in provincia di Chieti e 12 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 10 nuovi casi e sale a 1835, di età compresa tra 63 e 96 anni: 5 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Teramo, 3 in provincia di Pescara). Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni e comunicati solo oggi dalle Asl. Tra le vittime il responsabile di Ambiente Spa Carmine Angelozzi, di Pescara.

Resta forte in Abruzzo la pressione sugli ospedali: 669 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 87 (invariato rispetto a ieri con 7 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12.477 (-89 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 13233 (-92 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 794.176 tamponi molecolari (+5698 rispetto a ieri) e 299.285 test antigenici (+5445 rispetto a ieri).

VACCINI, INIZIATA CONFERENZA REGIONI: 5 CATEGORIE IN PRIORITA’ IN BOZZA NUOVO PIANO

E’ iniziata la riunione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome convocata per discutere del nuovo piano vaccinale elaborato dal governo e delle nuove misure per l’emergenza Covid-19 in arrivo. Il presidente della Conferenza e dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini è collegato in video dalla sede di Roma, secondo quanto si apprende. Dalle 14.30 è prevista la Conferenza unificata con i ministri Mariastella Gelmini (Affari regionali) e Roberto Speranza (Salute) e i rapresentanti dei Comuni (Anci) e della Province (Upi)

Sono collegati, tra gli altri, Donato Toma (Molise), Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Nino Spirlì (Calabria), Giovanni Toti (Liguria), Nello Musumeci (Sicilia), Donatella Tesei (Umbria), Erik Lavevaz (Valle d’Aosta), Arno Kompatscher (Alto Adige), Marco Marsilio (Abruzzo), Luca Zaia (Veneto). Altre Regioni sono rappresentate a livello di assessori, secondo quanto riferito.

Priorità per gli over 80 ed alcune categorie professionali come il personale scolastico e le forze dell’ordine ma a queste si aggiungono 5 categorie per età e patologie: è quanto indica la bozza aggiornata del Piano vaccini , del Ministero della Salute, Commissario straordinario, Iss, Agenas e Aifa che oggi andrà’ in Conferenza Unificata.

Queste le linee: elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili; disabilità grave); persone tra 70 e 79 anni; persone tra i 60 e i 69 anni; persone con comorbidità sotto i 60 anni, senza la gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili; persone sotto i 60 anni.