L’AQUILA – Sono 2.713 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra un mese e 100 anni, emersi dall’analisi di 4.504 tamponi molecolari e 14.661 test antigenici (2.122 dei quali risultati positivi): Il tasso di positività è pari al 14.15%.

Il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza sale così a 33.7992.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi – di età compresa tra 74 e 87 anni, uno in provincia dell’Aquila, uno in provincia di Teramo, uno in provincia di Pescara, uno risalente ai giorni scorsi – e sale a 3.139.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 289.935 dimessi/guariti (+1.410 rispetto a ieri).

315 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 11 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 44.592 (+1.292 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 72.507 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+483 rispetto a ieri), 93.887 in provincia di Chieti (+800), 77.635 in provincia di Pescara (+611), 84.758 in provincia di Teramo (+721), 6.997 fuori regione (+35) e 2.208 (+56) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 44.918 (+1.292 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 4.610 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche.

Prosegue il lento e graduale calo dei contagi da Covid-19 in Abruzzo: nell’ultima settimana i nuovi casi sono stati 13.990, con una variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, pari al -7%.

L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti scende a 1.045, mentre una settimana fa era a 1.122.

I numeri più alti restano quelli della provincia di Teramo, dove l’incidenza è a 1.118, seguita dalla provincia di Chieti, con 1.062. Poi, al di sotto di quota mille, ci sono il Pescarese (972) e l’Aquilano (859).

I ricoveri complessivi sono stabili rispetto a sette giorni fa, mentre si sono ridotte le sole rianimazioni.

Il tasso di occupazione dei posti letto è al 6% per le terapie intensive e al 23% per l’area medica, superiore alla media nazionale (rispettivamente 5% e 16%).