PESCARA – Con riferimento alla valutazione delle ultime settimane, “lo scenario configura una condizione epidemiologica dell’aumento dei contagi che richiede “estrema attenzione” e, quindi, provvedimenti sanitari di prevenzione adottati in urgenza al fine del contenimento della diffusione virale da Sars Cov2″.
E’ quanto si legge nella relazione odierna della Asl di Pescara, a fronte dell’impennata di contagi avvenuta nella provincia nelle ultime 24 ore: 303 positivi, più della metà del totale delle positività registrate in Abruzzo. Di questi 113 solo nel territorio comunale del capoluogo adriatico
In particolare, nell’ambito del generale aumento della popolazione risultata positiva al contagio Sars Cov2 dal 1 gennaio al 4 febbraio 2021,” i dati rilevati a carico dei soggetti ricompresi nella fascia di età 0-12 nello stesso periodo di osservazione, sono dimostrativi di un trend in progressiva crescita, con un numero percentuale di tamponi molecolari Sars CoV2 positivi che aumentano dal 4 % al 14 % nello stesso periodo”.
“Quindi, i dati epidemiologici attuali e dianzi rappresentati – conclude la Asl – consigliano l’adozione di un provvedimento sanitario d’urgenza, che possa ridurre i momenti di contagio dei soggetti minori ricompresi nella fascia di età 0-12 anni, con esclusione della fascia di età 0-3 anni, non interessata dal fenomeno descritto”.
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha intanto firmato un’ordinanza che prevede la sospensione della didattica in presenza in tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della città, dall’8 al 16 febbraio prossimi.
All’origine del provvedimento, spiega all’Ansa il vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione, Gianni Santilli, ci sono il rapido aumento dei contagi e, soprattutto, i dati forniti oggi dalla Asl, “che non fanno pensare a nulla di buono”.
Per le scuole superiori era già prevista la chiusura, dall’8 febbraio, con Dad al 100%, in tutto l’Abruzzo, per effetto di un’ordinanza regionale.
“Da mesi siamo impegnati senza risparmio sul fronte della pandemia da Covid-19, adottando ogni possibile precauzione e accorgimento per confinare il raggio d’azione del contagio. La scienza ha indicato i fattori di rischio e le contromosse operative, a noi amministratori compete l’applicazione delle misure sia in chiave preventiva sia di profilassi – ha scritto il primo cittadino di Pescara nella lettera sull’ordinanza inviata al governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio -. Come Lei sa perfettamente, la Città di Pescara non ha lesinato né iniziative né energie nella difficile lotta al coronavirus, che si è manifestato in diverse ondate. In quella che stiamo attraversando, a tutela della nostra comunità si è già resa necessaria la sospensione per due settimane dell’attività didattica nelle scuole superiori, surrogata dalla formula delle lezioni a distanza, proprio per andare ad agire sulle cause di veicolazione e di contagio che investono non solo gli istituti, ma anche il sistema dei trasporti e le occasioni di assembramento prima e dopo l’attività in classe”.
“Allargando la prospettiva, è di tutta evidenza che il mondo studentesco sia in stretta e diretta relazione con il corpo docenti, il personale ausiliario e quello amministrativo, e in seconda battuta con le rispettive famiglie e con quanti entrano in contatto con essi – ha spiegato -. All’indirizzo del sindaco di Pescara sono state inviate diverse comunicazioni che esprimono il disagio di maestre, professori, impiegati, i quali traslano le problematiche del rischio di contagio dal livello personale a quello di familiari stretti e parenti anziani, che come è noto rappresentano la fascia più debole e più sensibile della nostra società”.
Secondo Masci “i dati raccolti dalla Asl e pervenuti a questo Comune, inoltre, disegnano una situazione che appare sostanzialmente più preoccupante di quanto affidato ai meri numeri. Da un lato, quindi le rilevanze scientifiche, dall’altro le manifestazioni di categorie professionali che si ritengono in qualche modo non parificate ad altre ed equivalenti in funzione delle scuole in cui prestano la propria attività”.
“Alla luce di quanto sinteticamente esposto, La informo di aver disposto in data odierna, con apposita ordinanza che rientra pienamente nelle prerogative e nelle competenze del sindaco, la sospensione dell’attività didattica da lunedì 8 a martedì 16 febbraio nelle scuole elementari e medie che insistono sul territorio urbano di Pescara, al fine di effettuare una completa sanificazione dei locali, secondo le procedure da protocollo – ha concluso -. Faccio voti affinché, alla luce di quanto su esposto, si valuti l’opportunità di adottare eventuali e ulteriori provvedimenti di competenza regionale motivati dalla situazione e dalla tempestività di intervento”.
In un documento indirizzato al sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, e al dirigente scolastico Enrica Romano, il dipartimento di Prevenzione della Asl di Pescara ha disposto la quarantena anche per le classi secondarie di primo grado dell’Istituto Villa Verrocchio di Montesilvano e la chiusura del plesso fino al 19 febbraio. Nella comunicazione si legge che alcune classi sono già in quarantena, compreso una docente operante in dieci sezioni e che alcuni studenti presentano sintomi coerenti al Covid-19 e altri risultano essere già positivi al tampone rapido e sono in attesa di sottoporsi al tampone molecolare diagnostico si conferma.
“Abbiamo disposto la chiusura della scuola media di Villa Verrocchio, così come indicato dalla Asl – afferma il sindaco De Martinis – . Seguivo da giorni la situazione, attraverso il dirigente scolastico Enrica Romano e la Asl di Pescara ed era uno dei plessi, che a causa dell’aumento dei casi positivi, destava maggiore attenzione. Ho già predisposto con il dirigente comunale Marco Scorrano la sanificazione degli ambienti scolastici di tutte le scuole di Montesilvano, per scongiurare la diffusione del virus. Sto seguendo con la massima attenzione anche il quadro degli altri istituti scolastici, al momento non si segnalano casi allarmanti, e la situazione è sotto controllo. Fortunatamente non abbiamo gli stessi numeri di studenti in quarantena come nelle scuole di Pescara e possiamo evitare la chiusura totale. Resto comunque a disposizione della Asl qualora la situazione dovesse peggiorare. Invito ancora le famiglie a prenotare lo screening gratuito al Covid-19, per monitorare ancora meglio la diffusione dell’infezione e la salute di tutti. I test si possono prenotare sul sito istituzionale del Comune (www.comune.montesilvano.pe.it) e partiranno da mercoledì 10 febbraio al Pala Dean Martin”.






