L’AQUILA – “Costruire Cultura: etica, identità e innovazione al centro del futuro delle costruzioni”: questo il titolo convegno  dell’Area Mezzogiorno e Isole dei giovani imprenditori edili dell’Ance in programma domani 3 luglio dalle ore 15 a palazzo Spaventa all’Aquila, con presidente nazionale Edoardo Vernazza.

A prendere la parola imprenditori, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico per confrontarsi sul futuro del settore delle costruzioni e proporre una riflessione sul ruolo dell’impresa edile nella trasformazione delle città e delle comunità, ponendo al centro temi quali responsabilità, sostenibilità, qualità del costruire e innovazione.

A prendere la parola, nella sessione introduttiva, Loris Florio presidente Ance giovani Abruzzo, Marco Marsilio presidente della Regione Abruzzo, Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila e Pierluigi Frezza, presidente Ance L’Aquila.

A introdurre i lavori Nicola Irto, coordinatore e area Mezzogiorno ed isole Ance giovani.

Nel primo panel, “Etica e cultura come fondamenti dell’edilizia orientata al futuro”, interverranno Fabrizio Marinelli, presidente Fondazione Carispaq, Enrico Ricci, ad Imprese Ricci Guido srl, Pierluigi Mantini professore al Politecnico di Milano e struttura di missione presidenza del Consiglio, Alfonso Femia, architetto di Atelier(s) Alfonso Femia, Francesco Piccinini, presidenti giovani imprenditori Ance Puglia.

Il secondo panel dal titolo “Territori di identità, costruzione, cultura e comunità nel paesaggio urbano, quale futuro?” vedrà la partecipazione di Francesca Moraci, professoressa emerita Università Mediterranea di Reggio Calabria, di Emiliano Boschetto, chief philosofy officer, di Ugo Patroni Griffi, professore Università di Bari ed Emilio Cerasi, ad  Sac spa.

Le conclusioni saranno affidate ad Edoardo Vernazza presidenti giovani imprenditori  Ance. Moderatore sarà Tommaso Labate giornalista e conduttore televisivo

La scelta dell’Aquila, si legge in una nota, da parte del coordinatore dell’Area Mezzogiorno e Isole Nicola Irto, quale sede del convegno “assume un significato particolarmente simbolico: la città rappresenta infatti un laboratorio nazionale di ricostruzione, rigenerazione urbana e innovazione, un luogo in cui il settore delle costruzioni ha dimostrato come sia possibile coniugare qualità progettuale, recupero del patrimonio e sviluppo del territorio. Inoltre, l’anno della Capitale della Cultura 2026 ha stimolato i giovani costruttori verso l’aspetto più umanistico del proprio mestiere.”

Gli imprenditori, provenienti da tutta Italia, resteranno in città per tre giorni di attività.

Il primo panel affronterà l’etica e la cultura come fondamenti di un’edilizia orientata al futuro per ricostruire le città e analizzerà la responsabilità sociale come leva fondamentale per una nuova visione del costruire, capace di generare valore per i territori e per le comunità.

Il secondo panel riguarda l’identità dei territori e del paesaggio urbano a confronto con le sfide di rigenerazione urbana nel segno della sostenibilità, della transizione digitale ed energetica e analizzerà il contributo che può fornire l’edilizia moderna.

“L’Aquila è stata scelta per la terza volta per il tradizionale convegno dei giovani del nazionale Ance – sottolinea il presidente di Ance giovani L’Aquila Davide Iannini – un segno di apprezzamento per il capoluogo e per il ruolo simbolico che la sua forza di rinascita gli attribuisce ma anche una soddisfazione per il gruppo giovani locale capace di un contributo importante nelle dinamiche della più grande associazione nazionale di settore”.