L’AQUILA, 5 GIUGNO – “L’intergruppo invocato da Gianfranco Giuliante per tagliare i costi della politica già esiste e si occupa delle cose da fare e non del chiacchiericcio da copertina”. A rispondere duramente al capogruppo alla Regione del Popolo della libertà è l’assessore all’Ambiente e compagna di partito, Daniela Stati (nella foto).
“Nella sua conferenza stampa – attacca – nella foga delle sue argomentazioni il consigliere Giuliante ha detto qualche inesattezza e ha dimenticato qualche passaggio, specie parlando dell’Arta. Innanzitutto vorrei ricordare che all’Arta vi sono tanti bravi collaboratori e dipendenti, e di questi tanti sono precari, che lavorano alacremente e seriamente con uno stipendio normalissimo per la tutela dei cittadini abruzzesi, e posso portare per esempio il dipartimento dell’Aquila per il lavoro di indagine che ancora oggi svolge nei Comuni del cratere”.
“Certamente – aggiunge l’assessore – come in altri Enti, nell’Arta cose da rivedere esistono, ma questa maggioranza le ha trovate all’inizio della legislatura e sta lavorando per metterle a posto. Il consigliere Giuliante, però, forse preso in questo momento da altri impegni e altre priorità non avrà avuto modo di leggere la legge di riordino dell’Arta che ha ricevuto da me qualche settimana fa, all’indomani della sua approvazione in Giunta”.
“Oltre a invitarlo a leggere il provvedimento – prosegue la Stati – nel caso non sia a conoscenza dei lavori delle Commissioni lo informo che il provvedimento in questione è all’esame della IV Commissione consiliare; con l’opposizione si sta ragionando serenamente e c’è una convergenza importante su un testo da portare in votazione prima possibile. Quindi gia’ esiste quello che lui chiama intergruppo”.




