L’AQUILA – “L’avvocato Corti già ci ha provato, si può candidare e dare il suo apporto alla vita amministrativa della città, da fuori è facile giudicare, quando poi ti ci trovi tutto cambia”.

Poche parole in risposta a mesi di polemiche: il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di FdI, ha riservato soltanto un breve messaggio, a muso duro, sollecitato da AbruzzoWeb, all’avvocato Fausto Corti, da tempo picconatore e vero oppositore dell’azione amministrativa, anche più attivo, in molti casi, della minoranza in Consiglio comunale. Secondo quanto si è appreso Corti, già presidente di Italia nostra dell’Aquila, sarebbe stato in ballo per una candidatura con il Movimento cinque stelle.

Un’opposizione che Biondi non manca di riconoscere tanto che, “consiglia” in qualche modo all’avvocato di candidarsi alle prossime amministrative, quando il primo cittadino uscente non potrà concorrere per la carica in quanto già al secondo mandato ed è tra l’altro già proiettato verso il Parlamento.

La dichiarazione è stata quasi “rubata” al sindaco nel corso della cerimonia di inaugurazione del parcheggio da 424 posti della ex caserma Rossi, in un momento molto trafelato, e rappresenta forse la prima replica ufficiale del sindaco, che finora ha ignorato gli attacchi, circostanziati con documenti, che da anni ormai Corti gli scaglia contro.

Tra i numerosi argomenti esposti da Corti, il più delle volte sui social con post corredati da atti amministrativi consultabili sul sito del Comune, sotto i riflettori nell’ultimo periodo è finito il tema delle procedure d’appalto d’urgenza e i costi dei palchi per gli eventi estivi,  anche sulla comunicazione.

La cosiddetta “palconanza”, così come l’ha definita lo stesso Corti, partendo dall’assegnazione per il palco di San Bernardino alla Massimo Stage di Napoli per 521.852 euro, “come per il triennio 2023-2025, con la piccola differenza di un aumento del 47% del prezzo rispetto all’anno scorso. Appena 31 volte il tasso di inflazione”; fino alla procedura d’urgenza, riducendo da 30 a 15 giorni il tempo per le offerte, per il palco di Collemaggio, in occasione della Perdonanza Celestiniana.

Ma non basta, perché nel tempo Corti ha avuto modo, carte alla mano, di sollevare critiche di varia natura, dalla Direzione artistica al service degli eventi estivi, come la kermesse dei Cantieri dell’Immaginario, alla comunicazione per la Capitale italiana della Cultura 2026.

Biondi però, senza scendere nel dettaglio o mostrare particolare interesse, taglia dritto e commenta brevemente: “Se ha problemi, l’avvocato Corti può scrivere alla Corte dei Conti, alla Procura, può scrivere a chi vuole”.

Da sindaco del piccolo comune aquilano di Villa Sant’Angelo prima, e da primo cittadino del capoluogo di regione poi, eletto nel 2017 e riconfermato per il secondo mandato, quindi chiosa: “Io sono venti anni che faccio il sindaco e non ho mai avuto uno spiffero che mi ha riguardato, quindi sono a disposizione per qualsivoglia chiarimento”.