PACENTRO – Escluso dalla competizione a causa delle magliette indossate dai suoi amici e supporter.
È successo ieri a Pacentro (L’Aquila) dove Mohamed Andrea Yaya, già vincitore dell’edizione 2022, non ha potuto partecipare alla tradizionale Corsa degli zingari che ieri, per l’edizione 2023, ha portato nel borgo oltre 35mila persone e ha visto la vittoria del poliziotto 23enne Simone Di Loreto.
Al momento dell’iscrizione l’organizzazione ha deciso di non farlo correre, perché il giovane egiziano era stato accompagnato a Pacentro da un gruppo di supporter che indossava una maglietta con la scritta “In cima a lu Morrone co fratm o Faraone” (in cima al Morrone con mio fratello il Faraone). Abbigliamento irrispettoso dell’evento e che richiama il tifo da stadio, hanno sostenuto gli organizzatori, anche se nel regolamento non sia prevista alcuna clausola che prevede l’esclusione per la maglia indossata, tra l’altro, da amici e sostenitori.
“Mi hanno detto che non potevo correre per le magliette che indossavano i miei amici, che tra l’altro le hanno tolte subito- ha raccontato al Messaggero Mohammed-. Ci sono rimasto molto male, mi sono allenato per tre mesi e non tanto per il premio (1.400 euro al primo, ndr), quanto per la gara. È una tradizione che mi piace e anche se sono musulmano voglio omaggiare la Madonna di Loreto. Credo che le magliette, in realtà, c’entrino poco: forse temevano che avrei bissato la vittoria”.






