ROMA – “Quando ci sarà uno studio scientifico randomizzato controllato allora potremo parlare, ma fino ad allora si tratta solo di ipotesi senza prova di efficacia”. 

Così il direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani, Giuseppe Ippolito, commenta all’Ansa le affermazioni dell’immunologo americano Robert Gallo secondo cui il vaccino antipolio potrebbe fornire una protezione dal nuovo coronavirus, assicurando una sorta di immunità innata alla popolazione.