L’AQUILA – “Nonostante la crisi sanitaria la cui emergenza è ormai conclamata anche nella nostra Regione, la Cisl Slp continua a ricevere segnalazioni rispetto ad uno sproporzionato flusso di cittadini che quotidianamente si reca negli Uffici Postali”.
Così, in una nota, il segretario interregionale Slp Cisl Domenicantonio Giannattasio che chiede a Gianguido D’Alberto, presidente dell’Anci Abruzzo, Associazione nazionale Comuni italiani, di svolgere “un autorevole interessamento presso i suoi colleghi sindaci abruzzesi, affinché vengano adottate in modo ufficiale iniziative volte a spiegare alla cittadinanza le modalità di fruizione del servizio, applicando ove necessario le sanzioni previste”.
“La nostra attenta azione di monitoraggio – spiega -, volta soprattutto a far sì che i nostri colleghi possano operare nel rispetto delle direttive in materia di sicurezza, evidenzia che gran parte degli utenti che affollano gli Uffici Postali, sono anziani e le richieste di operazioni riguardano soprattutto il pagamento di bollette e aggiornamenti della propria situazione di conto corrente o libretto di risparmio”.
“L’apertura degli Uffici Postali è subordinata ad un servizio essenziale che va garantito a tutti i cittadini ma, quanto da noi esposto – evidenzia -, sottolinea come in un momento particolarmente complicato, la cittadinanza non abbia recepito il senso e magari approfitti dell’ufficio aperto per potersi concedere un momento di svago, mettendo però a repentaglio la salute dei lavoratori che rimangono così esposti ad un rischio enormemente elevato”.






