L’AQUILA – Potrebbero salire a 6 i casi di Coronavirus in Abruzzo: tre casi sono già stati confermati dall’Istituto superiore di Sanità (Iss), mentre per altri tre, risultati positivi al primo test, eseguiti laboratori del Centro di riferimento regionale di Pescara, si attende l’esito ufficiale.
Sono risultati positivi al Covid 19 la moglie e il figlio del paziente brianzolo in vacanza a Roseto, ricoverato da mercoledì all’ospedale di Teramo.
Il test sulla figlia dell’uomo ha invece dato esito dubbio.
I campioni saranno ora inviati all’Istituto Superiore di Sanità per le controanalisi.
Tutta la famiglia si trova attualmente ricoverata in isolamento nel reparto di malattie infettive del Mazzini.
Sono 1.577 le persone che ad oggi risultano positive al Coronavirus. A queste si aggiungono 34 persone decedute – dunque cinque nell’ultimo giorno – e 83 guariti in tutta Italia. Complessivamente, dall’inizio dell’emergenza sono stati dunque 1.694 i contagiati.
È il bilancio fornito dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.
“Un dato importante è relativo alle strutture di pre-triage, fuori dagli ospedali, che sono 283”, afferma il Commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, parlando alla Protezione civile, che aggiunge “I tamponi sono oltre 20mila, esattamente 21.127”.
“Un dato positivo è l’incremento dei guariti di 33 unità”, spiega ancora Borrelli.
Sono 639 i ricoverati con sintomi per il coronavirus e 140 quelli in terapia intensiva (di cui 106 in Lombardia), circa il 9% sul totale delle persone positive al virus, ha detto ancora il capo della Protezione Civile
Sono “inefficaci” tutte le ordinanze dei sindaci in materia di Coronavirus in contrasto con le misure prese dal governo.
Lo prevede una norma nell’ultima bozza del decreto legge approvato venerdì.
Per fermare iniziative fuori asse, si prevede che dopo “l’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 non possono essere adottate e sono inefficaci – recita la norma – le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza in contrasto con le misure statali”.
Migliorano ancora le condizioni della giovane che si laureata in medicina all’Aquila originaria di Brescia, trovata positiva al Coronavirus e ricoverata da quattro giorni nel reparto Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore del capoluogo regionale.
La giovane è fidanzata con un collega medico abitante nella stesa regione, anche lui positivo.
“L’universita’ dell’Aquila ha messo in atto una serie di iniziative di monitoraggio della situazione legata al Coronavirus e di prevenzione di eventuali infezioni presenti, per cui siamo molto sereni e tranquilli. Domani inizieranno regolarmente le lezioni del secondo semestre”, così il rettore dell’Univaq, Edoardo Alesse, ai microfoni del Tg3 Abruzzo, che ha rassicurato la popolazione universitaria e confermato che l’attività didattica non si fermerà in città.
Il primo caso positivo di Coronavirus confermato all’Aquila non ferma dunque la città: anche le scuole resteranno aperte, come ha annunciato sui social questa mattina il sindaco del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi.





