MILANO – Il coronavirus avrebbe una capacità di diffusione superiore a quella stimata finora dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms): il numero di persone che possono essere contagiate da un soggetto infetto sarebbe pari a 3,28 e non compreso tra 1,4 e 2,5 come ipotizzato finora. 

A sostenerlo, come riporta l‘Ansa, è una revisione di 12 studi, pubblicata su Journal of Travel Medicine dall’università di Umea in Svezia, l’Heidelberg Institute of Public Health in Germania e lo Xiamen University Tan Kah Kee College in Cina. 

“La nostra revisione dimostra che il coronavirus è trasmissibile almeno quanto il virus della Sars, e questo dice molto della serietà della situazione”, afferma Joacim Rocklov dell’Università di Umea.