L’AQUILA – “La speranza è che i contagi siano circoscritti all’are del Lodigiano. Comunque, non bisogna fasi prendere dal panico perché in Italia c’è una efficiente rete sulle malattie infettive nell’ambito di un sistema sanitario tra i più efficienti al mondo”.

Così il primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, Alessandro Grimaldi, sui contagi che si sono registrati nella regione Lombardia.

“Sono scattate misure straordinarie mirate a circoscrivere in quell’area la problematica, sono le uniche che si potevano adottare anche alla luce di quanto sta accadendo in Cina – ha continuato – Non dobbiamo allarmarci anche se la guardia deve rimanere alta. L’Abruzzo? Ci sono sei reparti di malattie infettive e tutte le strutture si sono mosse per tempo, di concerto con il Ministero, per intervenire sui casi sospetti”.