PESCARA – “Le Regioni, ormai da due mesi, hanno dimostrato di essere state le realtà istituzionali che hanno riaperto l’Italia”.
Così il presidente della giunta regionale abruzzese, Marco Marsilio, oggi pomeriggio a Pescara, in merito alle politiche adottate nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.
“I protocolli recepiti nel Dpcm di Conte, all’allegato 17, sono stati scritti dalle Regioni – sottolinea Marsilio – perché, prima del Governo, le Regioni sono riuscite a individuare le misure compatibili con il rispetto della sicurezza”.
Marsilio aggiunge che “ci saremmo risparmiati tanta fatica di discutere, mediare e aprire tavoli su decine settori” e rimarca di avere “dovuto adottare più di 30 linee guida e protocolli, mentre gli unici protocolli che abbiamo recepito dal Governo nazionale sono quelli dei trasporti, che ha fatto il Mit, e quelli che sono frutto dell’accordo tra parti sociali su fabbriche e cantieri”.
Secondo il governatore abruzzese “se avessimo atteso il resto, l’Italia sarebbe ancora ferma e chiusa, con un danno economico drammatico provocato da questa lentezza”.





