L’AQUILA – L’Abruzzo non è ancora fuori dall’emergenza coronavirus, anzi, l’indice R0, che valuta la contagiosità del Covid-19, è ancora oltre il limite di 1 che segnala una situazione sotto controllo.

Dipende, in larga parte, dall’esame dei tamponi rimasti arretrati e in corso di smaltimento, ma soprattutto dall’allarme tutt’altro che rientrato per i contagi che si sono verificati all’interno di case di riposo e residenze sanitarie assistite.

Il bollettino, ieri, ha fatto registrare altri 55 casi su 1.151 tamponi analizzati, con una positività scesa al 4,7% rispetto al 7,1% del giorno precedente.

Un lieve calo che, però, non tranquillizza.

Nel Pescarese, infatti, proliferano i casi nelle residenze per anziane.

Da Spoltore, da una struttura in cui nei giorni scorsi si sono registrati diversi contagi tra ospiti e personale, è arrivata la notizia di una nuova positività: è un anziano da tempo ricoverato lì.

Emergenza anche a Montesilvano, alla casa di riposo Santo Volto, dove ci sono 18 contagiati e tre morti.

Negli ultimi giorni sono aumentati i ricoveri in terapia sub-intensiva, proprio perché alcuni anziani sono stati trasportati in ospedale perché le loro condizioni di salute sono peggiorate. Ieri è giunta anche la notizia di ulteriori tre decessi: c’è anche il messo comunale di Città Sant’Angelo, Valter Palusci, 64 anni, morto in ospedale dove era ricoverato ormai da giorni.

Tra gli ultimi morti ci sono anche una 71enne e una 84enne di Pescara.

Situazione difficile anche in provincia di Chieti: cinque morti e una trentina di contagiati alla casa di riposo Santa Maria di Atessa. Per questo la procura di Lanciano ha aperto un fascicolo, per ora senza indagati. In paese si contano già sei vittime, in più ieri è arrivata la notizia del primo morto a Castel Frentano, un 67enne ricoverato a Chieti. Complessivamente in Frentania i decessi sono 32, divisi in 18 comuni.

Altrove la situazione pare migliorare. Nessun morto e nessun contagio in provincia di Teramo, per la prima volta.  

Situazione buona anche nell’Aquilano.

A Sulmona è morto Claudio Di Buccio, 91enne ex dipendente comunale: era ricoverato all’ospedale dell’Aquila, proveniente dalla clinica San Raffaele.

Nonostante questo in Valle Peligna quinto giorno di tregua nei contagi.

La stessa clinica che ha generato un focolaio si va svuotando: ci sono solo 4 pazienti in attesa della definitiva negativizzazione.

Anche all’Aquila un’altra giornata con zero casi, mentre nella Marsica, dopo alcuni giorni di quiete, ieri sono state registrate altre due positività.

Una ad Avezzano (familiare di un contagiato) e uno a San Benedetto dei Marsi, dove il sindaco, Quirino D’Orazio, ha detto che si tratta di un uomo che “si trova in quarantena nella sua abitazione e questo sicuramente ha evitato la diffusione del contagio”.