ROMA – È in corso, a quanto si apprende da più fonti, una riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione dei partiti di governo.

L’incontro, spiegano fonti di maggioranza, serve tra l’altro a definire il nuovo intervento, che dovrebbe essere contenuto in una circolare, sulle regole per limitare i rischi di contagio da Coronavirus.

Durante il vertice Matteo Salvini ha provato a contattare telefonicamente il premier che, evidentemente impegnato, non ha potuto rispondergli.

“Salvini ha chiamato oggi pomeriggio il presidente del Consiglio, nello spirito di una costruttiva collaborazione per superare la crisi e migliorare i decreti che saranno presto all’esame del Parlamento”.

Lo rende noto un comunicato della Lega. 

“Non avendo ricevuta risposta – prosegue il comunicato – fatto più che comprensibile visti i momenti di impegno da parte di tutti, riproverà ancora. Salvini ha chiamato anche il commissario Arcuri, al quale ha espresso la piena disponibilità a dare una mano concreta insieme con i governatori e sindaci della Lega con i quali è costantemente in contatto, in attesa dell’arrivo il prima possibile di tutti i macchinari e dispositivi sanitari necessari agli ospedali”. 

“Salvini – conclude la nota – ha anche sentito Palermo di Cdp, con cui ha condiviso la grande preoccupazione di molti imprenditori italiani per la mancanza di liquidità e il conseguente rischio di fallimenti, chiusure e licenziamenti a catena. Salvini ha infine chiamato una ventina di sindaci delle zone più colpite dal virus e alcuni vescovi, mettendo a disposizione di tutti il supporto dei parlamentari e dei tecnici della Lega”.