ROMA – Secondo una ricerca dell’Ong International Rescue Committee, basata su modelli e dati dell’Oms e dell’autorevole Imperial College di Londra, un miliardo di persone si ammaleranno di COVID-19 nel corso del 2020.
Lo ha riferito la BBC, in un articolo apparso recentemente sul proprio sito.
“Questi numeri dovrebbero essere una sveglia”, ha commentato il presidente di IRC, David Miliband: “L’effetto devastante della pandemia deve ancora arrivare nelle zone più fragili e nei Paesi distrutti dalle guerre. I governi devono lavorare per eliminare ogni ostacolo agli aiuti umanitari”, ha aggiunto.
In Europa le misure di confinamento che hanno rallentato la diffusione del virus vengono piano piano ridotte nei vari paesi (attesi gli annunci di Francia e Spagna), mentre nel Regno Unito è allarme per un’infezione, probabilmente legata al coronavirus, che colpisce i bambini.
Secondo i dati della Johns Hopkins University sono 211.350 i decessi accertati e 3.052.245 i contagiati.
Circa l’80% si trova in Europa e USA, ma nel resto del mondo vengono eseguiti molti meno test.
A preoccupare sono proprio i paesi meno sviluppati, dove il virus non è ancora arrivato e dove, secondo lo studio, si rischiano circa 3 milioni di vittime.






