AVEZZANO – Sono da ieri pomeriggio in quarantena e sotto osservazione preventiva nelle loro abitazioni della Valle Roveto, nella Marsica, otto dipendenti di una società di Reggio Emilia da poco rientrati da una delle zone poù colpite dal coronavirus.

Gli operai risultano asintomatici quindi, attuando il protocollo, medici ed operatori non hanno effettuato il test.

Si tratta di azioni preventive caratterizzate da controlli diretti dell’unità sanitaria locale di Avezzano.

La notizia ha creato apprensione rimbalzando sui social ma la situazione è sotto controllo e a ribadarlo è proprio un gruppo di cittadini: “Non c’è nessuna contaminazione, viviamo ancora in una zona dove non c’è allarme, l’unico paziente positivo al Coronavirus è una giovane originaria della Lombardia che è ricoverata al reparto di Malattie infettive dell’Aquila”.

L’allerta intanto resta alta e un altro caso di quarantena ha creato apprensione a Castellafiume dove il sindaco, Giuseppina Perozzi, è stato costretto a diffondere un post su Facebook: “Cari amici, poiché non vorrei creare allarmismi e si diffondono voci e sentito dire nel paese vorrei dire semplicemente cosa sta succedendo”.

“Avendo saputo solo ieri notte che c’era un caso di presunta quarantena – spiega – ho provveduto, come previsto dalle disposizioni governative, nel modo seguente: ho avvisato il dottor Brunelli e seguito il protocollo da lui indicato; ho chiamato il 118 per segnalare il caso; sono stata contattata dal Servizio sanitario che hanno assicurato di aver preso in carico il caso insieme ad altri. Compito del Servizio sanitario è di monitorare la quarantena obbligatoria e di adottare tutte le analisi previste. Abbiamo provveduto a dare ulteriori istruzioni agli esercizi pubblici e a raccomandare di non creare situazioni di affollamento a puro scopo precauzionale”.

“Vi prego di comunicare ogni informazione utile: non significa “fare la spia” ma collaborare al bene della comunità. Ovviamente ci auguriamo che tutto vada per il meglio, in particolare per la persona che è nel nostro cuore: la quarantena è pesante. Ricordo che coloro che sono pendolari e lavorano nelle regioni colpite devono avvisare il Comune delle loro condizioni”. (a.m.)