PESCARA – In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3.078 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo e dall’Università di Chieti.
Rispetto a ieri si registra un aumento di 6 casi su un totale di 1.189 tamponi analizzati (0.5 per cento di positivi sul totale).
Nella giornata di ieri i positivi erano stati 25 su un totale di 1.157 tamponi analizzati (2.2 per cento).
Si conferma insomma la curva decrescente che si registra in Italia, dove dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, almeno 217.185 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2: di queste, 30.201 sono decedute. Ieri l’incremento, in frenata, è stato di più 1.401 in più rispetto a giovedì (+1.444) per una crescita dello 0.7%.
Secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University, nel mondo i casi sono più di 3,9 milioni, con oltre 270 mila morti. A preoccupare in modo particolare sono invece 1.635 le vittime del coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. Il bilancio totale della pandemia supera così i 77 mila morti, secondo i dati forniti dalla Johns Hopkins University. Gli Usa registrano al momento oltre 1,28 milioni di casi ufficialmente diagnosticati. Record di decessi, invece, in Brasile, che ha registrato 751 morti in 24 ore.
Speranze vengono riposte intanto sullo studio nazionale comparativo e controllato, auorizzato dall’Istituto Superiore di Sanità e l’ Agenzia italiana del farmaco per valutare l’efficacia e il ruolo del plasma ottenuto da pazienti guariti da Covid-19 con metodica unica e standardizzata.
Il plasma dei soggetti guariti viene impiegato per trattare, nell’ambito di questo studio prospettico, rileva l’Aifa, malati affetti da forme severe di COVID-19. Allo studio partecipano diversi centri, a cominciare da quelli che sin dall’inizio di marzo ne stanno già valutando a livello locale l’efficacia.
Questo progetto consentirà di ottenere evidenze scientifiche solide sul ruolo che può giocare l’infusione di anticorpi in grado di bloccare l’effetto del virus e che sono presenti nel plasma di soggetti guariti dall’infezione da nuovo Coronavirus.
LA SITUAZIONE IN ABRUZZO
Dei 250 pazienti (-13 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (30 in provincia dell’Aquila, 86 in provincia di Chieti, 103 in provincia di Pescara e 31 in provincia di Teramo), 10 (-2 rispetto a ieri) in terapia intensiva (2 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Chieti, 5 in provincia di Pescara e 2 in provincia di Teramo), mentre gli altri 1453 (-42 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (67 in provincia dell’Aquila, 478 in provincia di Chieti, 761 in provincia di Pescara e 147 in provincia di Teramo).
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 351 pazienti deceduti (+3 rispetto a ieri): i nuovi decessi (alcuni dei quali avvenuti nei giorni scorsi, ma la cui positività al virus è arrivata nelle ultime 24 ore) riguardano una 59enne di Teramo, una 95enne e un 84enne di Pescara (spetterà in ogni caso all’Istituto Superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus, in quanto si tratta di persone che potrebbero già essere state affette da patologie pregresse); 1.014 dimessi/guariti (+60 rispetto a ieri, di cui 232 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 782 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).
Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1.713, con una diminuzione di 57 unità rispetto a ieri. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 46.103 test, di cui 408.44 sono risultati negativi. La differenza tra il numero dei test eseguiti e gli esiti, è legato al fatto che più test vengono effettuati sullo stesso paziente. Nel totale viene considerato anche il numero degli esami presi in carico e tuttora in corso.
Del totale dei casi positivi, 243 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 769 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 1.423 alla Asl di Pescara e 643 alla Asl di Teramo. I 6 casi di oggi si riferiscono 0 alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 3 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 3 alla Asl di Pescara e 0 alla Asl di Teramo.
Il dato riguarda la presa in carico dei pazienti e non coincide necessariamente con la loro residenza anagrafica, in quanto ci sono pazienti residenti in una provincia che sono in cura in una diversa Asl provinciale.
Inoltre, per ragioni cliniche, ci sono pazienti che sono stati trasferiti da un ospedale all’altro, anche in presidi di Asl differenti.
CORONAVIRUS: VERÌ, GIÀ 423 NUOVE ASSUNZIONI NELLE ASL
Dall’inizio dell’emergenza legata al Covid 19, nelle 4 Asl abruzzesi sono state assunte 423 nuove unità di personale, reclutate sulla base dei vari provvedimenti legislativi che si sono succeduti in queste settimane.
Lo fa sapere l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, commentando l’ultimo dato aggiornato relativo al potenziamento delle risorse umane del sistema sanitario regionale.
Nel dettaglio, sono stati assunti 76 medici (specialisti, specializzandi e abilitati all’esercizio della professione), 181 infermieri, 91 operatori socio-sanitari, 13 collaboratori professionali del comparto (come tecnici di laboratorio), 62 operatori del comparto sanità (tecnici e autisti ambulanza).
“Figure professionali – continua l’assessore – che sono andate a rafforzare gli organici delle nostre aziende, in cui anni di blocco del turn over avevano creato criticità, che sono diventate ancora più evidenti in questo momento di emergenza. Con questi ingressi, invece, siamo riusciti a far fronte alla sfida imposta dal Covid 19, nell’attesa di poter riprendere le procedure selettive ordinarie che prevedono 1755 nuove assunzioni in 3 anni”.
E’ in corso di definizione la procedura di reclutamento di altre unità di personale da destinare alla sanità penitenziaria, così come previsto dall’ordinanza 38 del Presidente della Regione, Marco Marsilio.
Contestualmente alle nuove assunzioni, è stata nel frattempo estesa a tutto il personale direttamente impegnato nelle attività Covid 19, l’indennità di malattia infettive contrattualmente prevista per solo per il personale dei reparti di malattie infettive, mentre è aperto un confronto con le organizzazioni sanitarie per attribuire, sempre al personale impegnato direttamente nelle attività Covid 19, una premialità aggiuntiva per il periodo marzo-aprile finanziata con fondi regionali.
CORONAVIRUS: I DATI REGIONE PER REGIONE
I dati Regione per Regione Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). Nella foto in alto è visibile quello dei soggetti attualmente positivi. La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Lombardia 80.089 (+720, +0.9%; ieri erano stati +764) Emilia-Romagna 26.487 (+108, +0.4%; ieri erano stati +104) Veneto 18.553 (+74, +0.4%; ieri erano stati +77) Piemonte 28.135 (+196, +0.7%; ieri erano stati +165) Marche 6.452 (+31, +0.5%; ieri erano stati +29) Liguria 8.645 (+94, +1.1%; ieri erano stati +76) Campania 4.541 (+9, +0,1%; ieri erano stati +14) Toscana 9.683 (+26, +0,3%; ieri erano stati +26) Sicilia 3.288 (+7, +0,2%; ieri erano stati +14) Lazio 7.034 (+39, +0.6%; ieri erano stati +81) Friuli-Venezia Giulia 3.107 (+13, +0,4%; ieri erano stati +9) Abruzzo 3.072 (+25, +0,8%; ieri erano stati +22) Puglia 4.245 (+49, +1.2%; ieri erano stati +26) Umbria 1.405 (+1, +0,1%; ieri +4) Bolzano 2.552 (+9, +0,4%; ieri erano stati +1) Calabria 1.125 (+3, +0,3%; ieri +3) Sardegna 1.324 (+5, +0,4%; ieri +1) Valle d’Aosta 1.150 (+4, +0,3%; ieri +3) Trento 4.283 (+3, +0,1%; ieri erano stati +19) Molise 305 (+1, +0.3%, ieri +3) Basilicata 383 (La regione, «all’esito di nuove verifiche», ha ridotto di 16 unità il numero dei casi totali; ieri +3)





