PESCARA – Sono 4 i nuovi casi di Coronavirus accertati in Abruzzo, su un totale di 997 tamponi analizzati (0.4 per cento di positivi sul totale). Nella giornata di ieri (3 maggio) i positivi erano stati 32 su un totale di 1.003 tamponi analizzati (3.2 per cento). Due le persone positive al Covid-19 morte nelle ultime ore.

E’ il numero più basso dall’inizio dell’emergenza, il 30 aprile scorso sono stati registrati solo 7 casi su 1.035 tamponi (positivo lo 0,67%): per vedere dati tanto bassi bisogna tornare indietro alla prima settimana di marzo, quando la regione era nella primissima fase dell’emergenza. 

Il totale dei positivi, per oggi, si fissa a 3.000, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo e dall’Università di Chieti.

I guariti sono 831, 33 in più rispetto a ieri, di cui 222 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 609 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi.

I 4 casi di oggi si riferiscono 0 alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 2 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 2 alla Asl di Pescara e 0 alla Asl di Teramo. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 41.108 test, di cui 36.506 sono risultati negativi. Del totale dei casi positivi, 242 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 766 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 1.351 alla Asl di Pescara e 641 alla Asl di Teramo.

Ad oggi 301 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva: 38 in provincia dell’Aquila, 109 in provincia di Chieti, 117 in provincia di Pescara e 37 in provincia di Teramo.

In terapia intensiva sono 15 i ricoverati, 1 in meno rispetto a ieri: 3 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Pescara e 7 in provincia di Teramo.

Gli altri 1521 (-32 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl (73 in provincia dell’Aquila, 481 in provincia di Chieti, 765 in provincia di Pescara e 202 in provincia di Teramo).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 332 pazienti deceduti, 2 in più rispetto a ieri, alcuni dei quali avvenuti nei giorni scorsi, ma la cui positività al virus è arrivata nelle ultime 24 ore.

Riguardano un 79enne di Pescara e un 87enne di Montesilvano. Spetterà in ogni caso all’Istituto Superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus, in quanto si tratta di persone che potrebbero già essere state affette da patologie pregresse.

AL VIA TAMPONI AL LABORATORIO OSPEDALIERO DELL’AQUILA, C’E’ L’OK DEL MINISTERO

Il Ministero della Sanità ha inserito questa sera l’unità operativa laboratorio analisi dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, nell’elenco dei centri nazionali abilitati alla diagnosi molecolare sui tamponi per il Covid 19.

Lo comunica l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, che ha ricevuto l’ufficializzazione della notizia poco fa.

Con il laboratorio del San Salvatore, diretto dal dottor Giulio Di Michele, sale a 4 il numero dei centri autorizzati in Abruzzo.

Sono infatti già attivi i laboratori dell’ospedale di Pescara, dell’Università di Chieti e dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo.

Siamo molto soddisfatti che il ministero abbia accolto la nostra istanza – commenta la Verì – il rafforzamento della rete regionale, infatti, ci consentirà di affrontare in modo ancora più incisivo la battaglia contro il Covid 19, anche nell’ottica di un possibile ampliamento della platea di popolazione da sottoporre a screening diagnostico. L’inserimento nella rete nazionale del laboratorio del nostro capoluogo, inoltre, permetterà alla provincia con il territorio più esteso d’Abruzzo di disporre di un centro di riferimento all’avanguardia, che rappresenterà un punto di forza del nostro sistema sanitario anche dopo la fine dell’emergenza”.