L’AQUILA – “Vorremmo far notare a Letta, Di Maio ed a tutta la sinistra che la loro ricostruzione sulla caduta del Governo è stata chiaramente smentita dal Sottosegretario Gabrielli che è anche l’Autorità Delegata in materia di sicurezza della Repubblica. In poche parole ciò che il PD racconta è una fake news!”.
Così, in modo congiunto, i parlamentari abruzzesi della Lega i deputati Luigi D’Eramo, Antonio Zennaro, Giuseppe Bellachioma e il senatore Alberto Bagnai in merito all’articolo pubblicato oggi dalla Stampa secondo il quale Mosca sarebbe stata interessata alle vicende del governo italiano e alla sua possibile destabilizzazione.
In un articolo firmato da Jacopo Iacoboni viene proposto un retroscena che riguarda i contatti avuti dal consigliere per i rapporti internazionali del leader della Lega Matteo Salvini, Antonio Capuano, con Oleg Kostyukov, “importante funzionario dell’ambasciata russa” in Italia.
Una ricostruzione smentita dalle parole dell’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, il sottosegretario Franco Gabrielli, che ha chiarito come: “Le notizie apparse sul quotidiano La Stampa, circa l’attribuzione all’intelligence nazionale di asserite interlocuzioni tra l’Avvocato Capuano e rappresentanti dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, per far cadere il Governo Draghi, sono prive di ogni fondamento come già riferito al Copasir, in occasione di analoghi articoli, apparsi nei mesi scorsi”.
E così, dopo una giornata di “attacchi” da Pd e centrosinistra, i parlamentari abruzzesi scrivono: “Stupiscono queste ingiustificabili speculazioni, oltretutto diffuse da qualche giornalista amico, e capiamo la disperazione del PD preso tra le rotture con gli alleati e l’assenza di programmi in vista di una campagna elettorale che preannuncia un’epocale sconfitta delle sinistre il prossimo 25 settembre. Per noi invece – sottolineano i leghisti – le priorità non sono le fake news di qualche giornale ma la tutela delle famiglie ed imprese in difficoltà, la sicurezza delle nostre città e la semplificazione burocratica amministrativa”.






