PESCARA Il Consiglio regionale ha approvato una risoluzione presentata dalla maggioranza che impegna il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a “presentare il Piano operativo 2011 che porti ad un pareggio di bilancio e alla conseguente uscita dal commissariamento”.
Il documento approvato impegna inoltre il presidente a “presentare in Commissione consiliare la rimodulazione e la nuova programmazione” di fondi destinati agli investimenti nel settore dell’edilizia sanitaria e delle attrezzature tecnologiche”.
ATTACCHI DAL PD A CHIODI
PESCARA – In un acceso Consiglio regionale straordinario sulla sanità, dall’opposizione arriva un duro attacco nei confronti del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Per il capogruppo del Partito democratico, Camillo D’Alessandro “il modo di fare di Chiodi mette a rischio la dignità e la credibilità della Regione, del Consiglio regionale e delle commissioni competenti”.
Parole simili sono quelle che usa il capogruppo dell’Italia dei Valori, Carlo Costantini, secondo cui Chiodi ha “squalificato il dibattito e il confronto.
Maurizio Acerbo (Prc) parla di “comportamenti che possono profilare atti rilevanti dal punto di vista penale”.
Durante il Consiglio di questa mattina Giorgio De Matteis, tra le comunicazioni, ha informato l’assemblea che il consigliere regionale Lanfranco Venturoni è il nuovo capogruppo del “gruppo consiliare Pdl”; ha comunicato altresi’ la costituzione del “gruppo misto” in Consiglio, composto dal consigliere regionale Luciano Terra.
Assente, al consiglio di oggi, il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano per impegni istituzionali a Bruxelles.
CHIODI: “DIGNITA’ COMPROMESSA DA CHI HA FATTO COMMISSARIARE REGIONE”
“Mi ponete un problema serio, quello della dignità del Consiglio regionale. La dignità di questo Consiglio l’ha compromessa chi ha fatto commissariare la Regione Abruzzo”.
Così il presidente, Gianni Chiodi, risponde agli attacchi della minoranza, nel corso della seduta straordinaria del Consiglio regionale. La responsabilità di una dignità compromessa per il governatore è da ricercare in chi ha fatto sì che la Regione fosse commissariata. “E’ questo quello che ha compromesso la dignità – ha aggiunto -. Non Gianni Chiodi che svolge le funzioni di commissario ed è costretto a svolgere le funzioni di commissario”.
CHIODI: “MENO SPESA PUBBLICA PER IL FUTURO DEI GIOVANI”
PESCARA – “Il disavanzo della Regione Abruzzo relativo al 2010 sarà notevolemnte inferiore a quanto previsto nel Dpef, il Documento di programmazione economico-finanziaria”.
Lo ha assicurato, questo pomeriggio, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, al termine della seduta straordinaria del Consiglio regionale, interamente dedicata alla sanità.
Tematica sulla quale il Commissario ad acta Chiodi ha a lungo dibattuto concludendo gli interventi di maggioranza e opposizione.
“La spesa sanitaria pubblica rappresenta, ma lo sarà ancora di più in futuro – ha detto Chiodi – una spesa pubblica strategica poichè incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini ma si dovrà confrontare costantemente con la rarefazione delle risorse pubbliche a dispozione. Per questo, la politica, talvolta, è anche chiamata a prendere decisooni drammatiche”.
“Rimodulare la spesa pubblica – ha proseguito il Commissario – cioè ridurla laddove non emergeranno valenze strategiche, appare, quindi, una necessità poichè non si può più assicurare tutto a tutti. Del resto, se vogliamo un sistema sanitario sostenibile, dobbiamo puntare sulla creazione di un sistema di qualità ma a costi sostenibili. Ecco perchè evitare di ricorrere all’indebitamento non è una scelta ragionieristica ma rappresenta l’unico modo per restituire quote di futuro e di speranza ai giovani abruzzesi”.
Secondo il presidente della Regione, “il percorso delle riforme strutturali nell’ambito del sistema sanitario regionale si può e si deve compiere ma occorre tempo per completarsi. D’altronde, nessuno può negare il forte condizionamento causato dalla drammatica situazione di partenza di un modello sanitario, quello abruzzese, che, così come era stato costruito, non funzionava affatto. Se è vero come è vero che l’Abruzzo è la regione dei 560 primariati e delle altrettante Unità Operative complesse, la regione dei 35 ospedali pubblici e privati, quella con uno dei più alti tassi di inappropriatezza dei ricoveri, quella degli ospedali sotto casa che hanno, peraltro, fatto registrare una casistica assai limitata e quindi generato elevati tassi di rischio per i pazienti. E poi come ignorare che l’Abruzzo ha avuto i più elevati livelli di presenza della sanità privata d’Italia e che ha tollerato un sistema spesso privo di regole?”.
Il Commissario Chiodi, ha infine, rivolto un appello alle opposizioni affichè “almeno sulle decisioni che impone la legge, non ci sia ostilità preconcetta ma una lealtà di fondo e una disponibilità a condividere le scelte da compiere, ache se dovessero rivelarsi impopolari”.
LA SEDUTA ORDINARIA IN MATTINATA: APPROVATO PIANO ASSETTO NATURALISTICO
È stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il provvedimento amministrativo relativo al Piano di assetto naturalistico della riserva “Cascata del Verde” di Borrello (Chieti), all’ordine del giorno nella seduta odierna.
OK A ISTITUZIONE PARCO COSTA TEATINA
PESCARA – Dopo un lungo dibattito il Consiglio Regionale Abruzzese ha approvato a maggioranza (con il voto contrario di Futuro e Libertà) la Risoluzione urgente del Capogruppo Regionale dei Verdi, Walter Caporale, per la rapida Istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina.
“Oggi è una giornata storica per l’Abruzzo: finalmente sta per terminare, grazie all’impegno dei Verdi e del Consiglio Regionale, la speculazione, la lottizzazione e la cementificazione della costa abruzzese, giunta ormai a livelli indegni per un paese civile. – ha dichiarato il capogruppo dei Verdi, Valter Caporale – Il Consiglio Regionale ha infatti approvato a maggioranza la mia Risoluzione Urgente per l’istituzione di un tavolo immediato con i nove Comuni interessati, la Provincia e la Regione (attraverso l’assessorato all’Agricoltura)”.
“Esprimo apprezzamento sia per la proposta di modifica, da me accolta, dell’Assessore Febbo che ha incluso nel tavolo di concertazione anche la Provincia di Chieti oltre ai comuni che per gli interventi favorevoli di tutte le altre forze politiche. Resto stupito dai veementi interventi contrari di Fli conclusosi con il voto contrario di questo partito. Sono però orgoglioso di aver contribuito a salvare i 40 km di costa abruzzese dalla distruzione e dall’annientamento”.
“Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare per l’istituzione definitiva del Parco Nazionale della Costa Teatina entro il 30 settembre onde evitare il commissariamento da parte del Governo nazionale, come prevede l’emendamento nel 1000 proroghe già approvato nei giorni scorsi dal Senato della Repubblica”.
SCLOCCO (PD): “ATTIVARE RSA CEPAGATTI”
PESCARA – Si e tenuta stamane la seduta del consiglio regionale a Pescara che prevedeva tra le interrogazioni ed interpellanze del PD quella da firma della consigliera regionale de PD Marinella Sclocco sulla Residenza Sanitaria Assistita di Cepagatti.
La residenza fu inaugurata nel 2004 ma ancora mai utilizzata ormai abbandonata per mancanza di manutenzione. L’interpellanza della consigliera Sclocco e’ il frutto di una richiesta dei cittadini e del Circolo PD di Cepagatti attraverso il segretario Liberato Di Pasquale”.
“ La struttura ad oggi è in totale stato di abbandono, – commenta la Sclocco – inaugurare ed abbandonare strutture utili e’ vergognoso. Nel territorio abruzzese mancano RSA pubbliche e la regione ne paga 16 private. L’attivazione di quella di Cepagatti potrebbe garantire un servizio a tutta la collettività in materia di assistenza pubblica, per questo ho inoltrato interpellanza al presidente Chiodi, in modo da conoscere quali provvedimenti intende intraprendere per renderla funzionale e in quali tempi”.
“Oggi il presidente Chiodi finalmente ci informa di un’ eventuale prossima apertura della struttura, che in parte, per scelta della Asl di Pescara ospiterà il distretto sanitario locale e in parte fungerà da Residenza Sanitaria. Ho ribadito- conclude la Sclocco – la necessità che si torni ad informare il consiglio dello stato di avanzamento dei lavori di adattamento della struttura e soprattutto che venga tempestivamente informata tutta l’assise a che sul Programma sulla residenzialità assistita”.
CONSIGLIO: SEDUTA STRAORDINARIA SULLA SANITA’
È in corso a Pescara la seduta straordinaria del Consiglio regionale sulle tematiche della sanità.
Presente in aula il Commissario straordinario alla Sanità, Gianni Chiodi. Il punto all’ordine del giorno è illustrato dal Capogruppo del Partito democratico, Camillo D’Alessandro, primo firmatario della richiesta di convocazione della seduta straordinaria.
D’ALESSANDRO (PD) ATTACCA CHIODI: “METTE A RISCHIO LA DIGNITA’ DELLA REGIONE”
PESCARA – In un acceso Consiglio regionale straordinario sulla sanità, dall’opposizione arriva un duro attacco nei confronti del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Per il capogruppo del Partito democratico, Camillo D’Alessandro “il modo di fare di Chiodi mette a rischio la dignità e la credibilità della Regione, del Consiglio regionale e delle commissioni competenti”.
Intervenendo sulle dichiarazioni di Chiodi, D’Alessandro afferma di non ricordare “nella storia della Repubblica Italiana un presidente che ha chiesto alle procure un anno di non perfetta legalità. Basterebbe dire che le è uscita una frase non felice – aggiunge – e saremmo tutti più contenti”.
“Lei è stanco – incalza il capogruppo – è stressato, e se non lo è, vuol dire che non è all’altezza. Allora si riposi e lasci riposare gli abruzzesi. Se vuole pretendere di fare l’eroe, deve rispondere per tutto quello che non ha fatto per l’Abruzzo”.
Parole simili sono quelle che usa il capogruppo dell’Italia dei Valori, Carlo Costantini, secondo cui “Chiodi ha una responsabilità in particolare: aver squalificato il dibattito e il confronto, portando al decadimento della credibilità del ceto politico”.
Per Costantini Chiodi non può più permettersi di ragionare in un’ottica secondo cui “se domani c’é il sole é merito suo, se piove è colpa dell’opposizione”.
Cesare D’Alessandro (Idv) vuole un ritorno alla “legalità democratica di questa Regione, quella che calpestate ogni giorno. Vi chiediamo un sussulto di dignità”.
Maurizio Acerbo (Prc) parla di “comportamenti che possono profilare atti rilevanti dal punto di vista penale. La trasparenza – aggiunge – è fondamentale per rendere più forti le scelte”.




