L’AQUILA – Si amplia di altri contributi a pioggia la proposta di legge su “Disposizioni in favore dei Centri di Ricerca del settore agricolo: modifiche alla legge regionale 27/2016” che destina con affidamenti discrezionali circa 4,5 di euro ad associazioni culturali e sportive, comuni e centri di ricerca e formazione.

Il provvedimento complessivo, definito legge Omnibus,  è stato approvato dopo 10 ore di seduta di consiglio regionale intorno alle 21. A favore ha votato la maggioranza di centrosinistra, contro Movimento cinque stelle, centrodestra e Sinistra italiana.

Va detto però che il centrodestra ha votato a favore di numerosi articoli ed emendamenti, con le varie poste di bilancio per eventi e associazioni culturali, propostisia da centrodestra e centrosinistra.

L’opposizione del Movimento 5 stelle  ha dunque urlato “all’inciciucio”, e ha presentato una pioggia di emendamenti ostruzionistici che hanno riconfermato la netta opposizione ad un provvedimento definito “mega-marchettone”.

Tra i principali effetti della norma approvata ricordiamo i finanziamenti a favore dei Centri di Ricerca regionale Crab e Cotir, il sostegno al Consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”, il supporto a diversi comuni della Regione Abruzzo per interventi urgenti conseguenti ad avversità atmosferiche e i contributi assegnati ad organizzazioni culturali e formative ed eventi storico-culturali. La legge, infatti, sostiene tra l’altro, la Perdonanza Celestiniana, la Giostra di Sulmona, il Premio Internazionale Ignazio Silone, il “Teatro Marrucino” di Chieti, la Deputazione Teatrale “Fedele Fenaroli” di Lanciano, il Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo e l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona. 

Aggiunti già in commissione, rispetto alla variazione arrivata in aula martedi scorso, i fondi a Telespazio, 139.948 euro, per l’antincendio boschivo, 174 mila, per il teatro Rossetti di Vasto, 174 mila , Abruzzo circuito spettacolo 20 mila, Teatro dei colori 10 mila, Festival delle letterature del Mediterraneo di Pescara, 20 mila, Blues sotto le stelle dell’Aquila, 20 mila, Bimillenario Ovidiano di Sulmona, 100 mila euro, presepe vivente di Rivisondoli, solo per citare alcune voci, che si aggiungono alle decine già definite, pubblicate qui in fondo. E ad altre che sono arrivate in aula, come ad esempio uno stanziamento a Romantica 2016 di Bugnara.

Bisognerà aspettare il lavoro di “collettamento” dei tanti emendamenti approvati e anche modificati in corso d’opera, da parte degli uffici regionali per avere l’elenco completo dei beneficiari, e le somme esatte. 

“Abbiamo assistito ad un mercatino senza precedenti. Risorse pubbliche per finanziare Associazioni e comitati scelti dai consiglieri regionali senza trasparenza e nessun riferimento di merito. E’ questa la priorità della Regione? Non sapete di cosa hanno bisogno i cittadini!”, hanno tuonato i grillini al termine della seduta, dopo essere intervenuti in occasione di ciascun emendamento presentando un emendamento abrogativo, puntualmente respinto.

Il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo ha spiegato che “finalmente, dopo diverse sessioni di lavoro in Commissione, siamo riusciti ad approvare anche in aula consigliare gli articoli specifici del Pdl 320/2016 allo scopo di mettere in campo risorse certe a sostegno sia del mondo della cultura sia della ricerca abruzzese che da troppo tempo erano in attesa di risposte”.

“Specifici emendamenti approvati soprattutto grazie al senso di responsabilità e correttezza del gruppo di Forza Italia poiché con la nostra fattiva presenza in aula abbiamo garantito il numero legale affinché si approvassero gli emendamenti ritenuti da noi importanti e fondamentali – ha continuato Febbo -. Una maggioranza frammentata con diverse assenze che ha dovuto ricorrere alla nostra presenza in aula per approvare importanti provvedimenti. Infatti con il nostro voto e presenza in aula abbiamo finalmente approvato la continuità delle attività dei Centri regionali di ricerca del settore agricolo (Cotir e Crab ), sbloccando finalmente il contributo straordinario a copertura prioritaria dei costi di funzionamento, pari a 1 milione di euro, già previsto nella legge del 9 agosto. Ma soprattutto sono stati promossi interventi a sostegno di importanti istituzioni culturali”.

Durissimo anche Camillo D’Alessandro del Pd che si è scagliato contro i grillini accusandoli di aver presentato addirittura un emendamento per abolire il finanziamento in favore dei ricercatori dei centri di ricerca regionali”. Accusa a cui si associa anche Forza Italia.

“Non ci stupiamo più di nulla, i Cinque stelle dimostrano ancora una volta che a chiacchiere sono dalla parte dei lavoratori, ma poi in aula presentano provvedimenti per lasciarli senza stipendi – sbotta D’Alessandro – È ora di farla finita con populismo e demagogia spicciola, se fosse stato approvato il loro emendamento decine e decine di ricercatori sarebbero rimasti ancora per mesi senza un salario”.

“Fortunatamente la scellerata proposta è stata respinta con il voto sia della maggioranza che del centrodestra – rimarcano D’Alessandro – Spieghino ai lavoratori di Vasto e Avezzano e del Ciapi, che a chiacchiere dicono di difendere come sia possibile tutelarli presentando norme che dicono il contrario”.

Il Consigliere regionale Pd, Luciano Monticelli, esprime apprezzamento per l’approvazione, in particolare per il sostegno economico a favore dell’Area marina protetta ‘Torre del Cerrano’.

“Le somme messe a disposizione – spiega Monticelli – saranno essenziali per dare continuità ad una fondamentale opera di preservazione del territorio e consentiranno di coprire i costi di funzionamento del Consorzio”

Passaggio che surriscaldato gli animi, ma ha strappato anche sorrisi, quando Domenico Pettinari del Movimento 5 stelle, nel suo ennesimo intervento ostruzionistico, ha proposto di inserire nell’elenco dei beneficiari anche gli eventi, evidentemente inventati,  “Mangi tu che mangio anch’io”, “Giochiamo a nascondono e restiamo con il cerino”, “Giro giro tondo siamo senza fondo”.

“Mi sono stati segnalati da un pizzino arrivato dai territorio, voglio partecipare anche io al mercato, e propongo dunque di sospendere la seduta e di inserirli in un sub emendamento, con 20 mila euro a ciascun evento, a occhio e croce”, ha aggiunto sarcastico.

Provocazione che non è affatto piaciuta a Febbo, che l’ha definita anzi “un’intollerabile offesa all’intelligenza”. 

Sta più al gioco D’Alessandro, che ha ironizzato a sua volta: “Bene, prendiamo atto che Pettinari riceve in aula i pizzini…”

Sono stati rinviati alla prossima seduta l’elezione di un componente del Collegio regionale per le Garanzie Statutarie e l’elezione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, di cui si attende la nomina oramai da due anni.

 

UNA MATTINATA DIFFICILE

Convocata alle 9, è cominciata due ore e mezzo dopo, la riunione della commissione Bilancio del Consiglio regionale, chiamata a discutere il progetto di legge “Disposizioni in favore dei centri di ricerca del settore agricolo: modifiche alla legge regionale 27/2016”. A denunciare per primo lo slittamento è stato il consigliere Febbo, presidente della commissione di Vigilanza.

“La commissione Bilancio, convocata inizialmente per questa mattina alle ore 9 è stata successivamente posticipata 9.30, ma con grande amarezza devo constatare che anche dopo l’aggiornamento sono presente solo io – tuona Febbo – È una vergogna, uno squallore, ancora più grave se si considera che all’ordine del giorno c’è la discussione sui fondi per i centri di ricerca regionali, da 30 mesi senza stipendio, e per le istituzioni culturali abruzzesi da troppo tempo in attesa di un intervento da parte della Regione”.

Sulle barricate restano gli unici contrari al provvedimento, i grillini, in particolare con un furibondo Domenico Pettinari che ha denunciato un “seriale calpestamento delle regole” ed è uscito dall’aula della commissione urlando “adesso basta, chiamo i carabinieri!”, e Leandro Bracco, ex Cinque stelle ora nel gruppo misto in quota Sinistra italiana.

Poi il movimento 5 stelle si è presentato in aula, pronto a fare ostruzionismo con oltre 300 emendamenti.

Buona notizia per la maggioranza è, però, la tregua armata, in attesa del vertice di maggioranza di sabato, con i tre “malpancisti”, gli assessori Andrea Gerosolimo (Abruzzo civico) e Donato Di Matteo (Partito democratico) e il consigliere di Ac Mario Olivieri.

Di Matteo non sarà in aula, ma per gravi motivi personali, si è appreso. Garantita la presenza degli altri due.

Ha annunciato Gerosolimo, appena arrivato all’Emiciclo: “Riteniamo tutto sommato condivisibili i contenuti del provvedimento che garantisce risorse a centri di ricerca, Comuni con oggettivi e gravi problemi di dissesto e alle principali manifestazioni abruzzesi, cito solo la Perdonanza, il Mastro Giurato e la Giostra cavalleresca. Poi – ha aggiunto minaccioso – da sabato in poi si porrà il tema del metodo e dei criteri da applicare nell’erogazione dei fondi alla cultura”.

Sulla stessa linea Olivieri che, per prima cosa smentisce che la sua posizione sarà più morbida dopo l’ inserimento nell’elenco dei beneficiari del teatro Rossetti di Vasto (Chieti), la sua città.

“Ripeto, il problema è il metodo, che va di male in peggio. Oggi non do nulla per scontato”, ha fatto notare.

La maggioranza potrebbe non avere i numeri. Senza Di Matteo ha solo un voto in più e si dovrà vedere come si comporterà sui banchi dell’ opposizione il consigliere Giorgio D’Ignazio del Nuovo centro destra, che ha smentito di voler saltare la quaglia passando in maggioranza o di puntare a un posto in Giunta, ma ha anche detto che la sua sarà un’opposizione costruttiva.

Scenario possibile, in caso di debacle numerica del centrosinistra, è che passino solo gli emendamenti, ovvero le poste di bilancio, su cui è già d’accordo con l’opposizione di centrodestra.

“Vorrei che fosse chiaro – ha concluso Febbo – che noi votiamo solo i fondi di centri di ricerca e per i Comuni in dissesto, e ci mancherebbe altro, e solo alcune poste per la cultura , come quella per i teatri e i grandi eventi. Si scordino che votiamo sì ai fondi per il festival dell’ acqua dell’Ersi e altri eventi discutibili”.

LE VOCI DELLA MAXI VARIAZIONE DI BILANCIO

Fondo unico ai comuni dissestati per risarcirli delle spese sostenute nelle emergenze delle alluvioni: 1,2 milioni di euro
Centri di ricerca Cotir e Crab: 1 milione
Area marina protetta del Cerrano: 50.000 euro
Telespazio 139.948
Antincendio boschivo: 174.000
Politiche giovanili: 50.000
Perdonanza celestiniana dell’Aquila 2016: 50.000
Mastrogiurato di Lanciano: 125.000
Giostra cavalleresca di Sulmona 2016: 50.000
Teatro Marrucino di Chieti 250.000
Istituto musicale Braga di Teramo: 100.000
Teatro Fenaroli di Lanciano 35.000
Teatro Rossetti Vasto. 174.000
Ente manifestazioni pescarese: 100.000
Società della musica e del teatro Riccitelli di Teramo:  50.000
Bimillenario Ovidiano di Sulmona:100.000
Fondazione Castelbasso: 40.000
Istituto tostiano di Ortona 30.000
Progetto de Thomasis Montenerodomo: 5.000 euro
Città delle api di Tornareccio: 5.000
Ersi, Festival dell’ acqua: 80.000
Festival Buskers DI Pineto 5.000
Lancianofiera: 40.000
Premio John Fante 15.000
Festival partecipazione dell’Aquila 2016: 10.000
Estate marsicana e teatro dei Marsi 50.000
Premio Silone di Pescina:  50.000
Fondazione Michetti di Francavilla: 50.000
Centro regionale ricerche Cresa: 50.000
Deputazione abruzzese di storia patria: 50.000
Brigata Majella: 30.000
Fondazione Bertrando e Silvio Spaventa: 30.000
Lungo le antiche rue di Civitella Roveto: 10.000
Presepe vivente di Rivisondoli: 20.000
Stills of peace di Atri: 50.000
Abruzzo circuito spettacolo: 20.000
Teatro dei colori di Avezzano: 10.000
Festival delle Letterature dell’Adriatico di Pescara: Pescara: 20.000
Festival Il fiume e la memoria di Pescara: 10.000
Premio Flaiano di Pescara: 25.000
Blues sotto le stelle dell’Aquila: 20.000
Museo delle genti d’Abruzzo 20.000