L’AQUILA – Rinasce tra i banchi del Consiglio regionale il gruppo “Rialzati Abruzzo”, costola della coalizione di centrodestra.
Il gruppo, la cui richiesta di formazione è stata inoltrata il 31 dicembre, conta su tre consiglieri: oltre a Carlo Masci (assessore al Bilancio) e Antonio Prospero, che lasciano il gruppo del Popolo della libertà, c’è l’ingresso di Luciano Terra, che salta dall’opposizione alla maggioranza, salutando l’Udc.
La lista civica alle elezioni del dicembre 2008 era stata il quarto partito più votato (8 per cento circa e oltre 42 mila voti), eleggendo tre consiglieri regionali: gli stessi Masci e Prospero e Angelo Di Paolo, attuale assessore ai Lavori pubblici.
Per semplificare il quadro politico, però, i tre consiglieri eletti in Ra erano confluiti nel Pdl, e così a fare il monogruppo di Rialzati Abruzzo era stato Giuseppe Tagliente, in polemica con il partito più grande del centrodestra, ma che è poi tornato alla base, chiudendo l’esperienza. Ora, la rinascita.
“Abbiamo agito – spiega Masci – d’intesa con il senatore Gaetano Quagliariello e con il coordinatore abruzzese, il senatore Filippo Piccone. L’operazione è in linea con la politica del Pdl, rientra nel Patto Federativo”.
Per Masci non si tratta di una retromarcia, ma “di una evoluzione”. “Il processo federalista prosegue a ritmi molto veloci e quindi – conclude – è giusto che una grande forza politica nazionale cerchi un’intesa con una forza locale radicata fortemente sul territorio”.





