L’AQUILA – Dopo una interminabile giornata il consiglio regionale ha approvato la legge di stabilità e il bilancio di previsione intorno all’una di notte.

E stato il presidente del consiglio Lorenzo Sospiri, a scandire e a mettere al voto, uno dopo l’altro, a ritmi serrati, e senza spazio, vista l’ora, per dibattiti e interventi, gli articoli e relativi emendamenti con fondi per le più varie finalità, molte delle quali di evidente importanza, altre inserite all’ultimo momento, ma con previo accordo, da questo o quel consigliere, a beneficio dei rispettivi collegi elettorali e territori di provenienza.

Molti degli emendamenti sono passati all’unanimità, segno di un accordo bipartisan, e un deporre le armi, anche alla luce del dilagare dell’emergenza covid.

“Ringrazio i colleghi di maggioranza che con il loro lavoro hanno permesso di migliorare la finanziaria -ha detto Sospiri. -. Ringrazio il Presidente Marco Marsilio e l’assessore Guido Liris con i suoi funzionari. Auguro ai miei colleghi in quarantena di uscire presto e agli abruzzesi Buon anno. Tra tante chiacchiere la Regione Abruzzo ha la sua finanziaria. È una regione in equilibrio, ci sono tanti investimenti, ci sono 49 milioni di meno a disposizione ma non ci sono tasse aumentate”.

Approvati numerosi emendamenti alla Legge di stabilità, che prevedono, tra gli altri: contributi al Parco regionale Sirente-Velino per risarcimento dei danni causati dalla fauna selvatica (100.000 euro); Abruzzo Regione del Benessere (650.000); cofinanziamento del Programma di Sviluppo Rurale (3.000.000); interventi in materia di cultura e turismo come Tsa, Borghi più belli, progetto Movete e altri (1.000.000); sistema di trasporto funiviario (1.000.000); Museo della Perdonanza (100.000), Fondazione Di Persio-Pallotta (200.000); interventi di riqualificazione delle aree urbane di Vasto (80.000), Francavilla al mare (100.000) e Opi (20.000), valorizzazione delle attività di Crua e Cotir, interventi per fronteggiare il fenomeno dell’erosione della costa; sostegno alle imprese che operano nel porto di Pescara; risorse per il comprensorio turistico del Voltigno (200.000), per l’Istituto tecnico superiore di Ortona (150.000), per il Teatro Marrucino (300.000), per la realizzazione di residenze universitarie Chieti-Pescara (1.200.000).

Per quanto riguarda il  Bilancio di previsione finanziario 2022-2024 sono passati i seguenti emendamenti: il cofinanziamento del programma di mobilità sostenibile (1.900.000 euro), il finanziamento per i nuovi impianti funiviari regionali (2.000.000), gli interventi a sostegno delle politiche agricole (1.700.000 per ogni annualità), il contributo straordinario al Comune di Vasto (200.000), il finanziamento delle leggi regionali in materia di turismo itinerante e distillerie di birra artigianale oltre agli interventi per il settore sociale e il socio- sanitario, come quelli desinati a malati oncologici, associazioni di volontariato, bisogni alimentari, fondo per le associazione dei non vedenti (600.000); per il trasporto pubblico locale (oltre 3.618.000) e per la Protezione civile (600.000).

Il Movimento 5 stelle, in una nota notturna, rivendica con il capogruppo Sara Marcozzi, l’atteggiamento responsabile tenuto in aula, che da un parte accusa la maggioranza di mancanza di programmazione, dall’altra che  tutto il Movimento 5 Stelle ha lavorato per arrivare all’approvazione del miglior bilancio possibile, intervenendo con tutti gli strumenti a nostra disposizione sul testo inizialmente presentato. Lo abbiamo fatto ottenendo fondi per interventi concreti sul territorio, che andranno a migliorare la vita degli abruzzesi”.

Ricco dunque il “bottino” dei pentastellati: a firma di Sara Marcozzi approvati gli emendamenti “Interventi di manutenzione straordinaria del Supercinema di Chieti” (100mila euro).
A firma di Domenico Pettinari, “Contributo al Comune di Sant’Eufemia a Maiella” (50mila euro), “lavori al Pala Sant’Elena di Caramanico Terme” (30mila euro), “svolgimento dell’evento di ricorrenza dell’Eccidio del 5 dicembre 1943 a Civitaquana” (10mila euro), “interventi all’Istituto Alberghiero De Cecco di Pescara” (10mila euro), “stanziamenti a sostegno dei genitori con bambini emopatici” (20mila euro). A firma di Giorgio Fedele, “messa in sicurezza e manutenzione delle strade fucensi comune di Avezzano (60mila euro), “promozione delle rappresentative di hockey abruzzesi su prato al torneo nazionale delle regioni, (1.500 euro), “contributo al Comune di Sulmona per interventi di manutenzione all’immobile ex sede Scuola Materna Celidonio” (50mila euro, “fondi a Tagliacozzo per attività ed eventi culturali, (8.500 euro). A firma di Pietro Smargiassi, “stadio Aragona di Vasto Messa in sicurezza, (200mila euro), “lavori sugli arredi del teatro comunale di Celenza sul Trigno” (40mila euro), Messa in sicurezza della Villa Dinamica del quartiere San Paolo di Vasto (30mila euro), Lavori su impianti centro polifunzionale di Pollutri (40mila euro). Infine a firma di Domenico Taglieri, “Valorizzazione e ampliamento del campo sportivo di Treglio (45mila euro), riqualificazione palestra comunale e scolastica di San Vito Chietino (45mila euro), “contributo per corsi di educazione alimentare e motoria per contrastare disordini alimentari e obesità infantile” (10mila euro), “contributo per l’attività nel teatro San Francesco di Pescina” (10mila euro), “intervento per il contrasto della violenza contro le donne” (10mila euro).

Il consiglio era cominciato alle 16 dopo che è arrivato, a lungo atteso, il parere del collegio dei revisori dei conti: un parere  positivo ma “con riserva”. E questo perché, come prevede invece la legge dello Stato, non è stata approvata la delibera consiliare con il piano di rientro del disavanzo.

Evitato in ogni modo  così l’esercizio provvisorio, ovvero spese contingentate e ridotte all’osso fino ad aprile.

I lavori del consiglio sono così iniziati alle ore 16.15, in ritardo per la positività al Covid del capogruppo della Lega, Vincenzo D’Incecco, emersa ieri mattina: i consiglieri e i funzionari che sono stati a contatto diretto con il leghista, vaccinato, sono stati sottoposti al tampone rapido, effettuato dagli operatori della Dante Labs, direttamente all’Emiciclo. Test anche per i dipendenti del consiglio, risultati tutti per fortuna negativi.

In consiglio nei giorni scorsi si è già registrato un focolaio con la positività di tre consiglieri: Fabrizio Montepara, della Lega, Guerino Testa, di Fratelli d’Italia, e Marco Cipolletti ex M5s, attualmente al gruppo misto, ricoverato per una polmonite all’ospedale di Teramo. Dei tre solo Cipolletti non è vaccinato.

La legge di bilancio è arrivata però in aula con ben 26 articoli su 37 stralciati, su disposizione della presidenza del consiglio regionale, in quanto, come prevede l’articolo 63 dello Statuto regionale, la norma finanziaria, come dice il nome stesso, “prevede solo norme con effetti finanziari”.

Afferma oggi l’assessore regionale al Bilancio, Guido Liris, di Fratelli d’Italia: “L’approvazione in tempi record del bilancio è un segnale di stabilità e maturità politica, nonostante la corsa contro il tempo che ci ha impegnati nei necessari aggiustamenti dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dimezzato i tempi di rientro dal debito. Abbiamo a disposizione 49 milioni di euro in meno ma non per questo avremo meno servizi entusiasmo e soddisfazione”

“L’emendamento che ho preparato ed è stato condiviso dalla maggioranza, che ringrazio, ha poi consentito di completare alcune poste in bilancio che hanno permesso di prevedere contributi per finalità strategiche – aggiunge l’assessore – . Un plauso devo rivolgerlo all’intera struttura della Regione, al presidente Marco Marsilio e all’intero Consiglio regionale, in particolare i consiglieri di maggioranza che hanno compreso e apprezzato l’importante lavoro compiuto sicuramente perfezionabile anche alla luce del parere dei revisori dei conti, ma che costituisce un punto fermo che ci consente di mantenere invariati i servizi senza aumentare le tasse, nonostante i pesanti tagli, le ingenti spese per fronteggiare l’emergenza sanitaria ma, soprattutto, il fatto che i tempi di rientro dal debito strutturale siano stati dimezzati”.

“Il nostro impegno sarà ora tutto rivolto ad un costante monitoraggio della spesa, considerando pure che andrà adottato un piano di rientro nel rispetto della normativa vigente e della decisione della Corte Costituzionale e, se necessario, apporteremo con tempestività le dovute modifiche al bilancio di previsione 2022-2024 al fine di garantire il mantenimento del rispetto degli equilibri di bilancio”.

“Un ringraziamento lo rivolgo anche ai consiglieri delle minoranze che, senza ostruzionismo fine a se stesso, hanno permesso l’approvazione del bilancio in un solo giorno”, conclude l’assessore.

REAZIONI E COMMENTI

SANTANGELO: “CON MIO EMENDAMENTO 100MILA EURO A MUSEO PERDONZANZA”

“Su mia iniziativa è stato votato e approvato un emendamento che prevede lo stanziamento annuale di 100.000 euro a favore del Museo della Perdonanza Celestiniana, allestito in forma permanente nei locali messi a disposizione dal Comune”.

Lo rimarca il presidente Vicario del Consiglio, Roberto Santangelo

“Finanziare un’opera strategica qual è il Museo – oltre al risalto della vocazione storica e culturale del Capoluogo – sarà senz’altro una ricaduta economica importante sul territorio data dalle centinaia di turisti che ogni anno visiteranno l’esposizione dei costumi storici e potranno rivivere i momenti salienti della Perdonanza attraverso proiezioni di video e immagini. Sono particolarmente soddisfatto di aver portato a casa un risultato che premia l’impegno profuso a favore della città; fa parte del mio mandato politico puntare a risultati che rispondono a esigenze del territorio”.

ANGELOSANTE: “BILANCIO IN SALITA, MA GRANDE RISULTATO

L’approvazione della legge di Stabilità 2022  è un ottimo segnale in un momento delicato per la nostra comunità”, dichiara Simone Angelosante di Valore Abruzzo, capogruppo in Consiglio regionale, che prosegue: “Un bilancio tutto in salita a seguito della sentenza 235 della Corte costituzionale, arrivata 10 giorni fa , che ha bocciato il piano di rientro del debito in 20 anni anziché in 10; piano di rientro approvato nella precedente amministrazione di centro-sinistra, con assessore al Bilancio Silvio Paolucci, ora capogruppo del Partito democratico ” aggiunge Angelosante ” un bilancio fatto presto e bene grazie al lavoro svolto dal Presidente Marsilio e da Guido Liris, assessore con delega al Bilancio, e dalla struttura tutta che hanno dovuto azzerare  l’operato pregresso per far quadrare i conti senza gravare nelle tasche dei contribuenti abruzzesi. Infatti, è un bilancio senza tasse aggiuntive regionali – sottolinea il capogruppo di Valore Abruzzo-  che ci fa  ben sperare per la crescita della nostra regione e che ci permette di  valorizzare  le risorse provenienti dal Pnrr e di continuare su tutti i fronti programmatici. E’ proprio il caso di parlare di bilancio quale punto di svolta,  seppur approvato in piena emergenza sanitaria all’interno dello stesso Consiglio regionale. Un particolare ringraziamento ai colleghi delle Opposizioni per la maturità politica dimostrata a vantaggio dei nostri cittadini” conclude Angelosante.

IL NODO DEL PIANO DI RIENTRO

Un nuovo piano di rientro si rende oggi ancora più necessario, visto che a seguito proprio della sentenza della Corte costituzionale, il piano di rientro regionale approvato dalla precedente legislatura di centrosinistra è stato ridotto da 20 a 10 anni, e dunque non si pagheranno più rate da 29 milioni, ma molto più consistente, se pure per una cifra inferiore ai 47 milioni, (il doppio delle precedenti) visto che sono scadute alcune cartolarizzazioni e si sono liberate risorse. La giunta ha dovuto dunque riscrivere da capo il testo del bilancio per poi consegnarlo ai revisori il 23 dicembre.

Il collegio, composto da Mario Del Vecchio, presidente, e da Lucia Romano e Angiolino Di Francesco, si legge nel testo consegnato questa mattina, “non ha elementi sufficienti per poter consapevolmente dare il suo parere in merito alla congruità degli stanziamenti del disavanzo inserito in bilancio”, e si trova dunque  “nelle condizioni di dover esprimere un parere sul bilancio di previsione 2022-2024 in assenza dell’adozione di un piano di rientro, sul quale peraltro avrebbe dovuto esprimere un proprio parere obbligatorio ai sensi dell’articolo 42 del decreto legislativo 118 del 2011, e relativamente al quale ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna proposta di deliberazione.

E aggiungono i revisori: “si ritiene necessario richiamare l’attenzione del consiglio regionale sulle conseguenze di diverse interpretazioni e conseguente applicazione delle norme che presiedono alla copertura disavanzo avrebbero sul saldo e sugli equilibri di bilancio. Un errato stanziamento della quota di avanzo applicata senza la contestuale adozione della delibera consiliare di approvazione del piano di rientro, influisce infatti sull’intera programmazione di entrata di spesa, e quanto necessariamente dovrà essere variata al fine di consentire il rientro del deficit”.

Liris, nella sua nota, “annuncia un emendamento di maggioranza di cui sono promotore, contenente il completamento di alcune poste in bilancio per il cofinanziamento di fondi europei destinati ad agricoltura, sociale, cultura, diritto allo studio, protezione civile e altro ancora”.

“Con il parere dei revisori – si certifica di fatto il buon lavoro svolto nella stesura del documento contabile, dove, nonostante i pesanti tagli, le ingenti spese per fronteggiare l’emergenza sanitaria ma, soprattutto, il fatto che i tempi di rientro dal debito strutturale siano stati dimezzati, non sono previste riduzioni nell’erogazione dei servizi”.

“L’organo di revisione ha verificato che il bilancio è stato redatto nella sostanziale osservanza delle norme di legge -, aggiunge Liris -, rilevando la sostanziale congruità e attendibilità contabile delle previsioni di competenza del bilancio, salvo quanto osservato in ordine al nuovo piano di rientro del disavanzo di amministrazione”.

“L’attenzione dovrà ora essere tutta rivolta ad un costante monitoraggio della spesa, lo avevamo già previsto e lo ribadiamo alla luce delle considerazioni dei revisori, che – conclude l’assessore – nella relazione ci invitano proprio ad un attento e costante monitoraggio delle entrate e ad adottare un piano di rientro nel rispetto della normativa vigente e della decisione della Corte Costituzionale e, se necessario, ad apportare con tempestività le dovute modifiche al bilancio di previsione 2022-2024 al fine di garantire il mantenimento del rispetto degli equilibri di bilancio”.

PRESIDENZA CONSIGLIO STRALCIA 26 ARTICOLI SU 37, “NON HANNO NATURA FINANZIARIA”

Nell’elenco delle disposizioni contenute stralciate  c’è la modifica alla legge regionale 31 del 2010, sui parametri limite relativi all’Escherichia coli nelle acque, “non attinente all’oggetto della bilancio di previsione.

Per la stessa ragione di non attinenza, è stato stralciato l’articolo 10, in materia di scarico di corpi idrici superficiali in acque reflue urbane, domestiche ed assimilabili.

Stralciato anche l’articolo 11, che apporta integrazioni all’articolo 23 della legge regionale 68 del 2012, intervenendo sulle modalità di esercizio delle funzioni del collegio dei revisori dei conti. In particolare si prevede che il consiglio regionale assicuri al collegio, tramite i propri uffici, la comunicazione degli emendamenti approvati dalle commissioni consiliari e dall’aula, relative ad atti su cui il collegio è titolato ad esprimere il proprio parere.

Idem per l’articolo 12, che apporta modifiche alla legge regionale 146 del 1996, in materia di programmazione, contabilità gestione e controllo delle aziende del servizio sanitario regionale.

Stralciati infine gli articoli dal 13 al 35, sulle sanzioni amministrative di competenza regionale, e sulla rateizzazione dei crediti extra tributari. Anche qui “le disposizioni non appaiono riconducibili ai contenuti tipici della legge di stabilità”. Occorrerà dunque un diverso e organico progetto di legge.