L’AQUILA – Giornata densa di avvenimenti e sostanzialmente positiva per il Consiglio regionale d’Abruzzo, con una serie di leggi e provvedimenti approvati dall’aula, molto spesso all’unanimità.
BENEFICI PER LA MOBILITA’ DEI TERREMOTATI
Continueranno a viaggiare gratis i terremotati che non sono tornati nei Comuni di origine e che ancora risiedono sulla costa o in altre aree dell’Abruzzo. Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge con il quale viene prorogato al 31 dicembre il termine per continuare ad usufruire della gratuità sui servizi di trasporto pubblico locale ed extraurbano.
In virtù di questo provvedimento studenti e lavoratori potranno godere di abbonamenti gratuiti per le tratte extraurbane.
Ripristinata, inoltre, la gratuità anche per i biglietti andata-ritorno per le altre fasce di popolazione (come gli anziani).
Potranno beneficiarne tutte le persone che dimorano fuori del Comune di residenza (inserito nel cratere sismico, ovviamente).
Titoli di viaggio gratuiti fino a fine anno anche per i bus urbani dell’Ama nella città dell’Aquila.
SCOMPARE L’ARET
Nell’ambito della riorganizzazione degli enti strumentali e la soppressione di quelli considerati “inutili” il Consiglio regionale ha provveduto alla soppressione dell’Aret, l’agenzia regionale per l’edilizia territoriale, le cui competenze verranno ereditate dalle Ater della Regione Abruzzo.
Il personale dell’Ente soppresso transiterà nelle Ater, mentre entro 60 giorni le competenze generali e gli obiettivi saranno definiti dalla Giunta regionale entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge.
Entro 10 giorni dall’entrata in vigore sarà nominato il commissario liquidatore.
VIA LIBERA ALLA RIFORMA DEI CONFIDI
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la legge di riforma dei consorzi fidi, gli organismi che garantiscono l’accesso al credito di imprese e professionisti. A votare sì sono stati i consiglieri della maggioranza di centrodestra e tra le opposizioni, il Pd e l’Udc. L’Idv si è astenuta, mentre contro ha votato rifondazione comunista. Le norme della legge quadro sono tese a favorire l’accorpamento per arrivare – secondo una proiezione degli uffici sottolineata dal vice presidente ed assessore al ramo Alfredo Castiglione – alla costituzione di una decina di consorzi dagli attuali 78.
“Mai era stata fatta in precedenza una legge quadro – spiega l’assessore alle Attività produttive Castiglione – con la legge i consorzi fidi abruzzesi potranno svolgere in maniera puntale ed effettiva la loro vera mission, ossia la funzione di cerniera tra il mondo che produce e il sistema bancario. La eccessiva parcellizzazione ha portato l’Abruzzo ad avere oltre 70 confidi con un patrimonio troppo basso e irrisorio a volgere le funzioni di garanzia”.
I tre punti per la formazione di consorzi più grandi attraverso l’aggregazione sono caratterizzati dai 5 milioni di euro come patrimonio minino, i 10 milioni di euro come volume di affari degli ultimi tre anni e il periodo transitorio fino al primo gennaio 2013, termine entro il quale i consorzi dovranno fondersi.
Nel frattempo possono fare attività ordinaria e non perdono il conto interesse. Il presidente della quarta commissione, Nicola Argirò, ha sottolineato che l’aggregazione riguarderà tutte le categorie produttive, compresi i liberi professionisti”. “La legge quadro che riordina il settore era nel programma di Chiodi e quindi – conclude – è un cavallo di battaglia del Pdl”
RIFORMA DELLA NORMATIVA PER LE DISCARICHE DI AMIANTO
L’assemblea regionale ha approvato invece, a fine seduta, un emendamento con il quale si riforma la disciplina per la realizzazione e l’esercizio delle discariche di amianto in abruzzo. Il provvedimento all’atto pratico determina lo stop all’ampliamento e alla richiesta di cambio di codice avanzata dal privato che gestisce l’impianto di Ortona (Chieti), ciò alla luce del fatto che l’amianto è stato classificato come rifiuto pericoloso.
“Avevamo preso un impegno – ha spiegato il consigliere chetino del Pdl Mauro Febbo, assessore all’Agricoltura – e lo abbiamo mantenuto”. Il consiglio in precedenza aveva approvato il provvedimento, licenziato dalla commissione industria, turismo e commercio presieduta dal consigliere Nicola Argiro, che stanzia 11 milioni di euro dei fondi Fas 2007-2013 per interventi, tra cui il dragaggio, nei porti di Pescara, Ortona, Vasto e Giulianova.
SLITTA LA COSTITUZIONE DELLA ONLUS “GIOVANI PER L’ABRUZZO”
Il consiglio regionale ha rinviato alla prossima seduta, dopo una tesa discussione ed un’interruzione, l’approvazione del progetto di legge sulle disposizioni per la partecipazione della Regione Abruzzo alla costituzione della fondazione “giovani per l’Abruzzo Onlus”.
La Fondazione, secondo l’assessore alle politiche sociali Paolo Gatti, duramente accusato dal consigliere dell’Idv Cesare D’Alessandro, dovrà gestire i 2 milioni e 800 mila euro assegnati all’Abruzzo dal ministro della Gioventù con i quali é stato deciso di istituire all’Aquila il primo villaggio della gioventù in Italia.
Duro il battibecco tra D’Alessanbdro che ha accusato l’assessore Paolo Gatti di voler utilizzare soldi pubblici senza il controllo e l’assessore che alzando i toni si è difeso.






