L’AQUILA – “Non ci sono margini per un accordo con la maggioranza sulla votazione del bilancio”.

Lo afferma il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro.

“La maggioranza – spiega – non ha dimostrato la volontà di effettuare modifiche non in termini di spesa, ma di priorità”.

“Per noi del Pd – aggiunge – la partita delle partite era e rimane lo sviluppo della regione, da sostenere attraverso lo stanziamento di 10 milioni a sostegno della ‘Vertenza Abruzzo’. La maggioranza, invece, ha fatto una controproposta inaccettabile: ovvero finanziare la vertenza abruzzo con 2 milioni, attraverso fondi che tutto sono meno che certi ma che, anzi, potrebbero generare debiti”.

“In sostanza – sostiene D’Alessandro – propongono lo stanziamento attraverso il recupero degli avanzi di amministrazione degli enti strumentali. Ora mi si deve spiegare quali sono le società che fanno utili per attingere a queste somme”.

Disponibilità tra le parti, invece, sembra esserci su un emendamento relativo al ciclo idrico integrato.

“Con l’emendamento, sostanzialmente – conclude D’Alessandro – viene bloccata la vendita delle società che gestiscono le acque”.