L’AQUILA – Una mozione per richiedere l’impegno della massima assise regionale a istituire, in tempi brevi, un osservatorio su Equitalia.
È la richiesta fatta dal capogruppo Udc Antonio Menna, al Consiglio regionale; la mozione è stata approvata all’unanimità nella seduta di ieri.
“L’iniziativa – ha dichiarato Menna – si è resa necessaria in quanto è stato constatato come la società in questione, per attuare il recupero dei crediti, faccia ricorso allo strumento delle procedure esecutive quali: ipoteche immobiliari, pignoramento di stipendi e di conti correnti, nonché alle famigerate ganasce fiscali su beni mobili, al fine di colpire i contribuenti morosi, spesso in maniera incolpevole”.
“Molte aziende – ha proseguito Menna – hanno evidenziato la facilità con la quale si fa ricorso a questi strumenti, anche per sanzioni di esiguo importo (ci sono stati casi in cui le ganasce sono state applicate per il mancato pagamento di 50 euro), oltre al costo elevatissimo degli interessi applicati (oltre il 35 per cento annuo), per la cancellazione di ipoteche e delle procedure di pignoramento.
Per non parlare poi delle vendita all’asta degli immobili che significa sfratto per le famiglie o la non bancabilità delle aziende sottoposte a queste procedure che, in molti casi, è causa del loro fallimento.
All’Osservatorio, del quale faranno parte la Regione Abruzzo, gli Enti Locali, le associazioni di categoria e dei consumatori – ha concluso Menna – sarà affidato il compito di studiare il fenomeno e proporre soluzioni, cosi’ da evitare alle aziende la chiusura ed alle famiglie l’emergenza abitativa”.
La mozione nasce in un contesto di sfiducia generalizzata nei confronti di Equitalia, proprio giovedì scorso, infatti, a Poggio Picenze è stata approvata la delibera di riscossione diretta delle tasse, cosicché il Comune aquilano non dovrà più avere la società come intermediario.






