TERAMO – Clamoroso ad Atri, in provincia di Teramo: il Consiglio di Stato ha annullato il risultato delle elezioni comunali di maggio del 2023  vinte per soli 11 voti da Piergiorgio Ferretti, di Forza Italia, contro lo sfidante del centrosinistra Alfonso Prosperi.

A presentare ricorso era stato lo stesso Prosperi. Ora si dovrà dunque tornare a votare, probabilmente a giugno.

Ad esultare Azione, che sostiene Prosperi: “La sentenza del Consiglio di Stato restituisce credibilità e dignità alla volontà popolare e al processo democratico. Per noi di Azione era del tutto naturale dover ricorrere al Consiglio di Stato e, consapevoli che i gradi di giudizio amministrativo sono due, non ci ha spaventato neppure la sentenza del TAR che aveva respinto il primo ricorso. Si torna, finalmente, all’esercizio democratico del voto e, a questo punto, ci domandiamo cosa farà il centrodestra. Leggeremo con attenzione la sentenza per capire qual è la discrimine, ma non può non essere espresso un giudizio politico su questa vicenda che vede come protagonisti in negativo gli esponenti del centrodestra e l’attuale maggioranza”.