L’AQUILA – “Prima sentivamo il governo con noi, il Paese con noi: ora non sentiamo più il governo dietro di noi”.
Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, parlando con i giornalisti in attesa di aprire i lavori del Consiglio comunale organizzato vicino al Senato. “La ricostruzione – ha aggiunto – è completamente bloccata: se hanno deciso di non ricostruire ce lo dicano”.
Cialente ha sottolineato che il nodo centrale è la “mancanza di soldi” e per questo “si sta bloccando anche la ricostruzione di edifici strategici, come la Questura”.
C’é poi il nodo delle tasse: “Restituire in cinque anni – ha concluso il primo cittadino – le tasse che non abbiamo pagato per le nostre famiglie è come avere un mutuo da pagare da 250 milioni. Inoltre abbiamo ancora 32 mila sfollati senza case”.



