CHIETI – “In vista del congresso del Popolo della libertà di Chieti non mi agito affatto. In quanto tesserato del partito, semplicemente mi auguro una stagione nuova”.
Il consigliere regionale del gruppo misto Emilio Nasuti commenta così l’articolo di AbruzzoWeb sull’assemblea degli iscritti Pdl della provincia di Chieti che dovranno rinnovare l’assetto dirigenziale del partito.
Il congresso, inizialmente previsto per il 18 dicembre, è stato spostato a gennaio.
“Immagino un partito aperto – prosegue Nasuti – in grado di offrire a ognuno la possibilità di dire la sua, con l’unico obiettivo di costruire una forza in grado di guardare al futuro”.
“Un partito – aggiunge ancora il consigliere – dove chiunque si senta parte attiva e libero di confrontarsi e dialogare, senza il rischio di vedersi fatto fuori perché non allineato”.
Nasuti ha confermato che ha avuto incontri con i vertici di partito ma “senza proporsi ai contendenti in campo”.
“Ritengo – sottolinea – di essere all’altezza dei tanti che ambiscono alla carica di coordinatore provinciale, e credo che più candidati ci saranno al congresso più il partito dimostrerà di essere vivo e, quindi, forte”.
Sulla gestione attuale del partito, retto dall’assessore regionale Mauro Febbo, che non può ricandidarsi alla carica di segretario per la norma sulle incompatibilità tra il ruolo amministrativo e quello politico, Nasuti si trincera dietro un laconico “no comment”. (pi.bi.)




