L’AQUILA – Fair play, sorrisi, qualche vaga punta polemica, ma clima positivo nel confronto aquilano tra i cinque candidati alla segreteria del Partito democratico, che chiude un’intensa giornata cominciata a Sulmona (L’Aquila).
Dai candidati voglia di un partito che ascolti di più la base e un riconoscimento unanime al lavoro di Silvio Paolucci, segretario dall’ultimo quinquennio.
Un centinaio di persone nella sede aquilana di via della Croce Rossa, affollata di giovani, anche se non c’è traccia dei “pezzi da 90”.
“Dobbiamo immaginare un partito leale nei confronti del governo regionale e del presidente, Luciano D’Alfonso, ma nello stesso tempo autonomo per stimolare partecipazione dal basso”, dice Andrea Catena.
Tema del giorno la ricostruzione: “I fondi arriveranno, ma per L’Aquila bisogna immaginare un progetto di tutta la comunità regionale come capitale non solo ufficiale, ma anche culturale dell’Abruzzo”.
Per Alexandra Coppola, “il rinnovamento è appena iniziato, ma dobbiamo proseguire con la forza giovane e rientrare in contatto con la gente, per portare anche il Pd abruzzese al 40%. Giovanni Legnini – prosegue – ha impostato un ottimo e incisivo lavoro, con il nuovo sottosegretario manterremo quella velocità indispensabile”.
Gioca in casa ed è il più critico Paolo Della Ventura: “Il nostro partito sarà più attento alla base, agli iscritti, e vorrei che recuperasse più chiaramente una posizione a sinistra e autonoma”. Sul post-sisma, “la questione dell’Aquila non è risolta, la partita da giocare e la maggior parte dei fondi sono impegni di spesa sul 2017, fra due anni”.
Arriva per ultimo, ma è il più elegante Alessandro Marzoli, per il quale “è arrivato il momento di costruire un legame forte tra la Regione e i territori: dobbiamo ascoltare quello che iscritti, militanti ed elettori chiedono agli amministratori, un Pd autonomo e indipendente”.
Cauto sul tema dell’Aquila, “voglio capire dagli attori protagonisti della politica aquilana quello che il Pd Abruzzo potrà fare per sostenere le battaglie. L’Aquila è un problema centrale per l’Abruzzo e il Paese”.
Marco Rapino rivendica il “bisogno di un progetto di assoluta continuità rispetto a quello che abbiamo avuto fino a oggi, ma il Pd deve dialogare di più con il territorio che gli gravita intorno, rappresentanze sociali e sindacati. All’Aquila finalmente vedo cantieri aperti, sono molto fiducioso con i 3 miliardi attivati e i prossimi che arriveranno possa ripartire la ricostruzione, ma anche il tessuto economico”.
IL CALENDARIO DEL CONGRESSO
A seguire le scadenze il calendario delle fasi congressuali che culminerà con le primarie dei 1 marzo.
31 gennaio 2015: presentazione delle liste provinciali per le elezioni della convenzione regionale;
8 febbraio 2015: svolgimento di tutte le riunioni dei circoli per la nomina dei componenti della convenzione e la selezione dei candidati alla segreteria regionale;
9 febbraio 2015: convenzione regionale;
16 febbraio 2015 entro le ore 20,00 presentazione liste collegate ai candidati a segretario regionale e suddivise tra i quattro collegi provinciali per l’elezione dei componenti dell’assemblea regionale (120 complessivi)
1 marzo 2015 dalle 8,00 alle 20 primarie libere per la scelta del segretario e dei componenti dell’assemblea regionale




