ROMA – “Nella Medicina dello sport l’Italia rappresenta un’eccellenza, rispetto al resto d’Europa: i pazienti operati nel nostro paese Hanno tempi di recupero inferiore”.

Lo ha detto il medico della nazionale di calcio Andrea Ferretti, in un collegamento streaming nel corso del secondo congresso nazionale “Tecniche innovative altalgiche del trattamento del dolore muscolo scheletrico in ambito sportivo”, che si è tenuto a Roma, il 26 settembre   all’interno della Sala Stampa dello Stadio Olimpico. Ad organizzarlo il dottor Walter Ciaschi, medico terapista del Dolore dell’ospedale Spaziani di Frosinone, il dottor Pierfrancesco Fusco, dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, e dottor Fabrizio Apponi, primario del reparto di Anestesia -Rianimazione e terapia del dolore dell’ospedale Spaziani di Frosinone.

Oltre cento i partecipanti. Premiato Franco Combi medico tra le altre di Inter Sassuolo che si è commosso ricevendo la targa alla carriera.

Tra i patrocini concessi quello della Asl di Frosinone e della Asl Avezzano-Sulmona L’Aquila.

Al centro del dibattito il controllo del dolore, rapido recupero dell’atleta senza abuso di farmaci e soprattutto il no doping: le tecniche più innovative ecoguidate, utilizzate nell’ambito dell’anestesia-analgesia loco-regionale e nella terapia del dolore, con l’obiettivo di proporre un confronto tra le varie esperienze lavorative di Specialisti in Medicina dello Sport, Terapia del Dolore, Fisiatri, Ortopedici, Radiologi, con un obiettivo principale e condiviso, cioè quello di raggiungere un buon controllo del dolore ed un rapido recupero dell’atleta e, al contempo, ridurre o eliminare l’eccessivo uso di farmaci e medicinali, soprattutto per scongiurare il problema doping.

“Negli ultimi decenni  – è stato spiegato – abbiamo assistito, grazie ai progressi tecnologici e alle conoscenze scientifiche e farmacologiche, ad una vera e propria rivoluzione-innovazione nell’ambito delle moderne tecniche di anestesia-analgesia loco-regionale e terapia del dolore.
L’introduzione dell’ultrasonografia nella pratica clinica – sia essa utilizzata per diagnosi e/o trattamento del dolore muscolo-scheletrico dell’atleta – ha profondamente modificato l’approccio e le strategie terapeutiche, portando a risultati straordinari. L’applicazione delle radiofrequenze, unite alle nuove tecniche di trattamento del dolore muscolo-scheletrico in ecoguida sicure ed efficaci stanno guadagnando sempre più consensi tra gli addetti ai lavori”.

Durante i lavori, il dottor Pierfrancesco Fusco dell’ospedale dell’Aquila, tra gli organizzatori dell’evento, ha illustrato i punti principali del I testo internazionale: “ULTRASOUND GUIDED NERVE BLOCKS OF THE TRUNK AND ABDOMINAL WALL”, alla cui stesura hanno contribuito i maggiori esperti del settore, sia italiani che internazionali. L’opera, presentata in anteprima a L’Aquila, rappresenta il primo testo in lingua inglese per queste tecniche innovative ed è espressione della scuola italiana di anestesia locoregionale e terapia del dolore.

Ampio spazio è stato dato alle discussioni, ponendo al centro del dibattito scientifico il dolore muscolo-scheletrico dell’atleta e, soprattutto, mettendo a confronto le varie tecniche di terapia del dolore con approcci non farmacologici, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze ed i percorsi necessari per una scelta ed applicazione oculata delle stesse nella loro pratica clinica.