L’AQUILA – “Abbiamo deciso di non partecipare ai lavori del congresso perché in questo momento riteniamo più importante concentrare le nostre forze sulla città e sul suo futuro”.

Lo scrive in una nota Carla Mannetti, presidente del circolo “Progetto L’Aquila” e dirigente regionale del Popolo della libertà in riferimento all’assemblea degli iscritti del partito dell’Aquila che si terrà il prossimo 5 febbraio, un congresso già blindato dall’accordo tra il segretario uscente, Gianfranco Giuliante, che non si ricandida, e l’onorevole Sabatino Aracu, sul ticket composto da Alfonso Magliocco e Donato Di Cesare, rispettivamente indicati come nuovo coordinatore e come vice.

“Non vogliamo legittimare o delegittimare nessuno – prosegue la Mannetti – siamo alla finestra come osservatori per comprendere la linea politica che a oggi non è ancora chiara”.

“In questo momento – conclude la Mannetti – gli interessi della città sono sicuramente più importanti e preponderanti rispetto alle problematiche partitiche e di altro tipo”.

La Mannetti, storica avversaria di Giuliante, già da tempo ha espresso il suo gradimento per la candidatura a sindaco del capoluogo del vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis (Mpa), un’ipotesi fortemente osteggiata dal segretario pidiellino e assessore della Giunta di Gianni Chiodi, che ha invocato le primarie proprio per sbarrare la strada all’esponente del Movimento per le autonomie.