L’AQUILA – Sono 1975 gli iscritti al Pdl che hanno votato la mozione unitaria durante il congresso di ieri che ha sancito l’elezione del neo coordinatore della federazione L’Aquila-Sulmona, Alfonso Magliocco, e del suo vice, Donato Di Cesare.
Un congresso contrassegnato dalle tensioni e la rissa sfiorata tra il coordinatore uscente Gianfranco Giuliante e il consigliere regionale azzurro Luca Ricciuti, che ha adombrato ipotesi e sospetti di “inciuci” con il centrosinistra del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
Una scena che ha ricordato a molti lo scontro dell’ultimo congresso della federazione di Alleanza nazionale del 2007, in cui Giuliante e i suoi si scontrarono violentemente, verbalmente e in alcuni casi quasi fisicamente, con l’allora fedelissimo Luigi D’Eramo, che con la sua mozione non riuscì a scalzare il suo mentore. Una rottura che lo portò ad avvicinarsi alla Destra di Francesco Storace, di cui oggi in Abruzzo è uno dei leader indiscussi.
Le votazioni hanno portato anche alla costituzione del nuovo coordinamento provinciale, composto da 30 persone, per la metà votate dagli iscritti e per metà rientrate grazie al listino bloccato.
Primo degli eletti è risultato Roberto Santangelo, con 306 preferenze, fratello minore di Salvatore, giornalista ed esponente del Pdl. Nel corso della giornata si è parlato a lungo delle primarie aquilane per la scelta del candidato sindaco. Il nome che ormai tutti danno per certo è quello dell’architetto Pierluigi Properzi, ordinario di Ingegneria e vice presidente dell’Inu, l’Istituto nazionale di urbanistica, che salvo colpi di scena dovrebbe vedersela con l’ex sindaco Enzo Lombardi e il segretario regionale della Destra, Luigi D’Eramo. Durante il congresso di ieri il coordinatrore regionale Pdl, Filippo Piccone, ha rivolto un appello a partecipare alle consultazioni popolari a Giorgio De Matteis, ma difficilmente l’invito sarà raccolto
Sulla data delle primarie, invece, che dovrebbero tenersi o l’11 o il 18 marzo prossimi le riserve verranno sciolte nel corso di una riunione dell’esecutivo provinciale che potrebbe essere convocata già domani, per poter fissare il giorno e mettere in moto la macchina organizzativa.
Nell’esecutivo sono entrati a far parte anche alcuni ex appartenenti al gruppo malpancista del Pdl, quella che fa riferimento alla dirigente regionale del Pdl, Carla Mannetti, che non ha preso parte al congresso e ha apertamente dichiarato di essere scesa in campo al fianco del candidato sindaco, Giorgio De Matteis.
Si tratta di Ersilia Lancia (unica iscritta al circolo “Progetto L’Aquila”, come ha precisato la stessa Mannetti, ndr), Fernando Caparso e Mauro Tirabassi, inseriti nel listino, ai quali si aggiunge Fabrizio Visconti, che ha riportato 49 preferenze. Quattro nomi che delineano una spaccatura nella fronda che ha già perso i primi pezzi a pochi mesi dalle elezioni amministrative.
Lancia, Caparso e Tirabassi, congiuntamente ad Antonio Santacroce e Osvaldo Lupi, entrambi della zona peligna ed eletti con le preferenze dall’assemblea provinciale, fanno riferimento al vice coordinatore regionale del partito, il senatore Fabrizio Di Stefano, leader abruzzese della corrente del capogruppo del Pdl a palazzo Madama, Maurizio Gasparri.
Ultima nota: i primi tre eletti nel coordinamento, così come il neo coordinatore Magliocco, sono tutti under 35.
1.975 votanti, 11 schede nulle, 14 bianche
GLI ELETTI NEL COORDINAMENTO E LE PREFERENZE
Roberto Santangelo (306 voti), Guido Liris (230), Antonio Santacroce (112), Luigi Martinico (98), Massimiliano Pieri (89), Osvaldo Lupi (73), Maria Elena Cicci (59), Davide Fontecchio (50), Fabrizio Visconti (49), Alessandra Sciullo (48), Patrizio Schiazza (48), Pamela Perez (45), Alessandro Amicone (36), Anna Maria Suffoletta (29), Sergio De Paulis (23).
GLI ELETTI NEL LISTINO
Fabio Federico , Nicola Angelucci, Pasqualino Rubino, Alessandro Carnevale, Giuseppe Cortese, Giulio De Santis, Domenico Di Cesare, Vincenzo Calvisi, Chiara Petrocco, Franco Viola, Andrea Rocci, Katiuscia Romano, Ersilia Lancia, Fernando Caparso e Mauro Tirabassi.
Tutto come da programma al congresso provinciale del Popolo della libertà di Chieti: il nuovo coordinatore provinciale è il vice sindaco di Ortona Lucio Cieri, esponente del gruppo che fa capo al senatore Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore regionale del Pdl.
Schiacciante la sua vittoria: 89,2% dei consensi (3.253 voti), a fronte del 10,8% (394 voti) che è andato al suo antagonista, il vice coordinatore provinciale uscente, Pasquale Di Nardo.
I votanti sono stati 3.647, un numero che va oltre le più rosee aspettative, come ha detto ad AbruzzoWeb l’ormai ex coordinatore provinciale Mauro Febbo che aveva previsto una forchetta di voti che si aggirava tra i 2.500 e i 3.500.
Sono 27 gli elementi della lista di Cieri che risultano perciò eletti nel coordinamento provinciale, 3 quelli della lista di Di Nardo.
GLI ELETTI NEL COORDINAMENTO
Roberto Melideo (il più votato con 640 voti), Giorgio Di Clemente, Tonino Marcello, Mimmo Budano, Nicola Scaricaciottoli, Piero Sisti, Concezio Tilli, Manlio D’Ortona, Emanuele Marcovecchio, Felice Novello, Gaetano D’Onofrio e Corrado Varrati.
Un solo posto per la lista collegata a Di Nardo, quello conquistato da Marco Di Domenico.
GLI ELETTI NEL LISTINO
Per la lista di Cieri eletti Daniele D’Amario, indicato come vice segretario, Nicola Argirò, Federica Carpineta, Luigi De Fanis, Mauro Febbo, Emilio Nasuti, Antonio Prospero, Giuseppe Tagliente, Patrizia De Sanctis, Carla Di Biase, Remo Di Martino, Umberto Di Primio, Rocco Micucci, Franco Moroni, Filippo Paolini e Antonietta Passalacqua.
Per la lista numero due sono risultati eletti il candidato sconfitto, Pasquale Di Nardo, che si è però dimesso dall’esecutivo provinciale lasciando il posto alla moglie, Rosanna Raimondi, Clemente Di Giacomo, indicato come vice. (ar.ia.)
SOSPIRI COORDINATORE PROVINCIALE
Lorenzo Sospiri è stato confermato alla guida del Pdl provinciale pescarese.
Con il 67 per cento dei consenti gli iscritti al partito lo hanno eletto durante il congresso provinciale di ieri, nel corso del quale lo sfidante Lucio Petrocco si è fermato al 33 per cento mentre Federica Chiavaroli è stata eletta coordinatrice comunale.
“Petrocco sarà il mio primo collaboratore – ha dichiarato il consigliere regionale del partito azzurro – Il mio merito è stato quello di unire il partito, adesso siamo pronti per affrontare le amministrative di Montesilvano e Spoltore”.
Sono state poco più di duemila le preferenze accordate a Sospiri, appoggiato anche dal presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, che ha avuto la meglio sull’altra cordata, guidata dal binomio Pastore-Pagano.
CHIAVAROLI COORDINATORE CITTADINO
È Federica Chiavaroli il nuovo coordinatore cittadino del Pdl pescarese.
Popolo della libertà spiazzato al congresso, che si è chiuso con questo esito a sorpresa, almeno nelle proporzioni.
La lista del consigliere regionale Chiavaroli, infatti, l’ha spuntata contro il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano.
Da quanto si è appreso, sono 1.748 i voti ricevuti dalla Chiavaroli, quasi il doppio dei 913 raccolti da Pagano. Eloquenti anche le percentuali, 65,69 contro 34,31 per cento.
Quanto ai seggi, la lista della Chiavaroli ne ha collezionati 22 mentre al gruppo di Pagano ne vanno dieci.
ELETTI NEL COORDINAMENTO PROVINCIALE
Gli eletti dall’assemblea per il coordinamento provinciale, in quota a Sospiri, ci sono Gianfranco De Massis, Dino Mirabilio, Adriano Tocco, Camillo Colangelo, Emidio Camplese, Pierluigi Marramiero e Mario Lattanzio.
Lo sconfitto Lucio Petrocco, porta nell’esecutivo provinciale Aurelio Cilli, Graziano Zazzetta, Antonio Nardicchia, Antonio Baldacchini, Emilio Palumbo, Gilberto Petrucci, Giovanni Micozzi, Sabatino Basilisco e Paolo Cilli.
ELETTI NEL LISTINO PROVINCIALE
Nella lista bloccata vincitrice entrano il vice di Sospiri, Roberto Ruggieri, quindi Pasquale Cordoma, Gianluca Buccella, Giorgio De Luca, Enzo Di Simone, Ernesto De Vincentis, Fabio Antonio Di Venanzio, Angelo D’Ottavio, Luca Labricciosa, Sandro Marinelli, Gennaro Passerini, Tiziano Petrucci, Augusto Recchia, Carlo Santuccione e Luigi Terrenzi.
ELETTI NEL COORDINAMENTO CITTADINO
I tesserati che hanno sostenuto la Chiavaroli, hanno eletto Gianni Santilli (203 voti), Vittorio Mingione (199), Giancarlo Sciarretta (166), Antonio Sabatini (130) e Piero Stanchi (120).
ELETTI NEL LISTINO CITTADINO
Chiavaroli avrà un direttivo composto dal suo vice, Giacomo Marinucci, Vincenzo D’Incecco, Michele Di Bartolomeo, Augusto Di Luzio, Salvatore Di Pino, Matteo D’Orazio, Berardino Fiorilli, Sergio Fioriti, Armando Foschi, Marco Mambella, Antonio Martorella, Massimo Pastore, Ettore Pirro, Fabrizio Rapposelli, Paolo Tarantelli e Amedeo Volpe.
All’opposizione ci saranno il candidato sconfitto, Nazario Pagano, e Daniela Arcieri Mastromattei, Marcello Antonelli, Massimo Filippello, Roberto Renzetti, Eugenio Seccia, Renato Ranieri, Ugo Piscione, Vincenzo Berghella e Luca Saraceni.




