L’AQUILA – “Ridurre del 45 per cento sperimentalmente nei week end dei prossimi sei mesi, le tariffe autostradali abruzzesi”.
Lo chiedono in una lettera al presidente della regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il direttore regionale di Confcommercio Celso Cioni e il presidente della Confcommercio della provincia dell’Aquila Roberto Donatelli.
La richiesta, si legge nella lettera “Alla luce di incoraggianti dati sulle presenze turistiche nella nostra regione evidenziati nelle ultime settimane da autorevoli esponenti delle categorie interessare e principalmente frutto di un’oculata e lungimirante contenuta politica dei prezzi pratica posta in campo dagli imprenditori del settore che hanno opportunamente e responsabilmente fatto la loro parte, al fine di rendere tale positiva tendenza congiunturale ed evolverla in un vero trend strutturale, a nostro avviso strategico per l’intera economia del sistema Abruzzo”.
“Avanziamo la proposta alla sua attenzione così come accadrà da domani su alcune tratte delle percorrenze della A35 Brescia Bergamo Milano e della A58 esterna Milano – proseguono – Siamo convinti che un tale provvedimento potrebbe favorire utilmente l’incoming turistico dell’Abruzzo che peraltro, geograficamente confina con territori come quelli dell’area metropolitana della Capitale, peraltro, a breve interessata dal prossimo Giubileo , della Campania e dell’ambito di Napoli, nonché delle regioni della Puglia e delle Marche, contesti e bacini questi ultimi caratterizzati da densità demografiche particolarmente significative e bacino di milioni di abitanti potenzialmente interessati turisticamente al nostro territorio”.
“L’ipotesi di lavoro per mettere in pratica un esperimento di sei mesi, potrebbe essere sostenuto con uno sforzo del sistema Abruzzo nel quale coinvolgere, risorse regionali, con la partecipazione ed il contributo del mondo delle Camere di Commercio Abruzzesi, del sistema dei Parchi e della Società Concessionaria della Rete Autostradale – concludono – Ci auguriamo che la nostra proposta possa essere positivamente considerata ed accolta, per promuovere concretamente il rilancio del comparto turistico regionale che, a nostro avviso, ha un enorme potenziale da esprimere sia direttamente che come indotto, per l’economia di tutti i settori produttivi abruzzesi ed al riguardo, ci dichiariamo sin d’ora pienamente disponibili per la necessaria attivazione di un gruppo di lavoro tecnico per verificare concretamente la fattibilità e la sostenibilità economica della nostra proposta”.





