AVEZZANO – Ad Avezzano i saldi inizieranno il 6 gennaio, così come stabilito in molte regioni italiane.
È stato deciso nella Conferenza di Servizi regionale che ha approvato la proposta delle quattro Camere di Commercio abruzzesi e di Federmodaitalia.
“Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione – hanno commentato il presidente della Confcommercio Roberto Donatelli e il responsabile di Federmodaitalia, Riccardo Savella.- Abbiamo sostenuto che il vero problema in fondo non riguardasse la data specifica d’inizio dei saldi, ma che si riuscisse a trovarne una unica, se non in tutto il territorio nazionale, almeno nel centro Italia”.
In questo modo Donatelli e Savella ritengono che venga scongiurato il pericolo di un’emigrazione dei consumatori verso altri territori limitrofi e che “venga salvaguardata l’economia delle nostre imprese per le quali il momento dei saldi rappresenta quello più importante e fondamentale”.
“Questo risultato, frutto della conseguenza della maggioranza dei soggetti intervenuti alla Conferenza dei Servizi, garantisce proprio per la rappresentatività degli interlocutori presenti, quella condivisione e unitarietà di intenti che non mancherà di dare il giusto risultato, sia per gli operatori del settore che per i nostri cittadini”.
Durante le feste natalizie, spiegano, sono stati pochi i settori che sono riusciti a reggere all’onda d’urto della recessione e a limitare i danni di un calo dei consumi.
“Ha tenuto il settore dell’alimentare, quello dell’oggettistica e dei giocattoli. Male invece il settore dell’abbigliamento e calzature che ormai da qualche anno fatica a restare a galla. Le sorti dello shopping sono appese al filo dei saldi ed è sui due mesi di liquidazioni, fissati sul calendario che i negozianti si giocheranno il tutto per tutto. Il 6 gennaio si parte, ed è proprio sulle liquidazioni che la maggior parte dei commercianti fa affidamento per riprendersi dal ‘flop’ delle feste natalizie”.
“Sempre per questo motivo – conclude Donatelli – ora ci auguriamo che da parte degli enti preposti, venga effettuato un controllo degli esercizi commerciali, per evitare quel fenomeno odioso e dannoso dei saldi effettuati prima della data autorizzata. Un comportamento che stigmatizziamo con forza e che ci auguriamo di non vedere in questi giorni di shopping natalizio”.





