L’AQUILA – Il Presidente Confartigianato dell’Aquila, Luigi Lombardo, si è incontrato oggi con l’architetto Gaetano Fontana per esaminare i problemi legati alla ricostruzione della città sotto il profilo della partecipazione delle microimprese della zona riunite in forme associative consortili.
Nel corso del colloquio, Fontana ha spiegato le modalità con le quali intende procedere con la Struttura tecnica di missione. In sostanza il direttore ha precisato che tutto il lavoro sarà regolato dalla Legge 163/2006 e che in tal senso sono state date opportune disposizioni a tutte le stazioni appaltanti; che, per importi di appalto fino ad 1 milione di euro sarà possibile continuare con gli affidamenti diretti; che si sta cercando di elevare a 5 milioni la soglia oltre la quale deve attivarsi la procedura di evidenza europea mentre per gli appalti di importo compreso tra 1 e 5 milioni varranno le norme di evidenza pubblica.
Fontana ha anche sottolineato che le modalità di aggiudicazione, così come qualunque altra procedura inerente la ricostruzione sono incanalate entro i termini canonici di evidenza pubblica, abbandonando qualsiasi criterio di straordinarietà.
Il presidente Lombardo ha sottolineato “la necessità di avere una gestione unitaria degli interventi sia sotto il profilo progettuale che sotto quello esecutivo, anche attraverso l’istituto della concessione, così come previsto dalla succitata normativa, per accorciare i tempi e ottimizzare gli interventi”.
Proseguendo, Lombardo ha insistito sulla positiva ricaduta della ricostruzione, sugli aspetti socio-economici necessari per la ripresa e lo sviluppo della città.



