L’AQUILA – “Denunciare le ingiustizie e le falle del concorsone” è lo scopo della conferenza stampa indetta per domani da alcuni precari della ricostruzione bocciati alle prove preselettive che si sono svolte qualche giorno fa a Roma.

L’incontro dal titolo “Concorsone: Formez sBarca geni – uno su due dei ministeriali idonei con 70/70 – una selezione iniziata male e finita peggio”, si terrà alle 11 presso il Grand Hotel (Villa comunale) alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante. 

Il concorso per l’assunzione di 300 persone da destinare al Comune dell’Aquila e del cratere è stato caratterizzato da molteplici polemiche.

La selezione è stata messa a repentaglio, inizialmente, dalla diffuzione di un quiz già risolto prima che le risposte fossero pubblicate ufficialmente.

La “talpa” si è poi rivelata essere l’ex coordinatore della Struttura per la gestione dell’emergenza Roberto Petullà, dirigente della Protezione civile nazionale distaccato presso il ministero della Coesione territoriale.

Il fatto più grave è stato però quello rivelato da AbruzzoWeb, che ha pubblicato le foto di un giovane che, a bordo di uno dei pullman organizzati per raggiungere la sede delle prove, sfogliava il ‘librone’ del Formez.

Un volume che i candidati avevano a disposizione solo in sede di prova e che non potevano assolutamente portare all’esterno.

Il Formez ha minimizzato, adducendo spiegazioni che però non hanno sciolto i dubbi.