L’AQUILA – Continuano i colloqui del “concorsone” per l’assunzione a tempo indeterminato di 300 persone da impiegare nella ricostruzione dell’Aquila e degli altri 56 comuni del “cratere”.
Si tratta dell’ultimo atto delle selezioni, dopo le prove scritte a quiz che si sono svolte tra novembre e metà dicembre 2012.
Saranno valutate 32 persone al giorno, suddivise in due tranche: le prime 12 a partire dalle 8.30, gli altri 20 dalle 12.
L’inizio dei colloqui è previsto dalle 9 alle 20 di tutti i giorni feriali.
Entro la fine del mese di gennaio, al massimo i primi giorni di febbraio dovrebbero essere noti i nomi dei vincitori.
Di seguito gli idonei agli orali, cioè coloro che hanno ottenuto un voto minimo di 28/40, condizione necessaria per entrare in graduatoria ma non sufficiente per essere assunti, infatti solo quelli con il punteggio più alto entreranno nella lista dei “magnifici 300”.
BARCA VISITA IL FORMEZ
Nel pomeriggio di oggi il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca si è recato al Formez, dove dal 3 gennaio e fino al 31 sono in corso le prove orali dei 14 bandi di concorso a 300 posti a tempo indeterminato per la ricostruzione dell’Aquila e dei 56 comuni del cratere.
Il ministro ha incontrato i vertici del Formez e fatto visita alle sette commissioni che stanno esaminando i candidati.
Dopo la prima giornata di colloqui sono 108 i candidati idonei su 169 convocati.
Il ministro ha apprezzato l’estremo impegno delle commissioni che consentirà di portare a termine la selezione del concorso entro il mese di gennaio.
“I tempi straordinariamente rapidi con cui il concorso è stato realizzato dal Formez, il lavoro di tanti dirigenti pubblici che compongono le commissioni nominate dal presidente Mario Monti e il giudizio positivo raccolto dalle commissioni sulla qualità della preparazione dei candidati confermano che il cratere abruzzese potrà contare prestissimo per la ricostruzione su una leva di giovani estremamente preparati e pienamente motivati, anche grazie alla certezza della loro condizione di lavoro”.
Il Presidente del Formez, Carlo Flamment, ha sottolineato che oggi con la visita del ministro e l’impegno delle commissioni è stata scritta “una bella pagina di pubblica amministrazione che ci consentirà di dare al più presto al territorio i migliori giovani selezionati tra quelli che hanno esperienza di ricostruzione e tra coloro che sono i più preparati del nostro Paese”.
“Sono soddisfatto – conclude Flamment – che nonostante la difficoltà delle prove, gli idonei siano superiori ai 2/3 dei convocati”.



