L’AQUILA – “Subito l’assunzione dei vincitori del concorso per operatore socio sanitario”.

Tornano a chiederlo alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila i vincitori e gli idonei dopo che gli esclusi hanno scritto al direttore generale Rinaldo Tordera invocando lo stop e minacciando di rivolgersi alla Corte dei Conti.

Solo quando “i giudizi di merito si concluderanno con le relative sentenze, allora si vedrà chi ha ragione”, hanno detto gli esclusi dal contestato concorso per 4 posti, poi diventati 105, a tempo indeterminato per operatore socio sanitario della Asl, replicando a vincitori e idonei che avevano sollecitato l’assunzione.

La prima prova scritta, il 28 luglio scorso al palaghiaccio di Roccaraso (L’Aquila), aveva innescato una ridda di polemiche sfociate nel ricorso di una concorrente rimasta esclusa, supportato da un centinaio di ricorrenti, curato dagli avvocati Mario Angelo Candido e Francesco Di Genova e respinto dal Tar il 24 febbraio. Stesso esito hanno avuto altri due successivi ricorsi.

“In attesa che la magistratura amministrativa prenda le sue opportune decisioni nel merito, pronunciandosi sui ricorsi presentati da chi è stato escluso – dicono gli idonei in una nota – va preso atto che il Tar ha già respinto per due volte la richiesta di sospensiva del concorso”.

Nel caso di ulteriori rinvii, “non avremmo né lo stipendio né, a differenza di chi lavora come precario da anni, gli ammortizzatori sociali”. (m.sig.)